Mettiamo subito le cose in chiaro: se vi aspettate qualche saga stile videogioco con Leonardo Da Vinci nei panni dell’eroe che combattte contro orde di demoni infernali, avete sbagliato telefilm. I demoni di cui si fa riferimento nel titolo sono quelli interiori di un giovane Leonardo che nella piena consapevolezza della sua genialità deve fare i conti con gli intrighi dei potenti, con una chiesa cattolica molto più forte della scienza appena nascente e con l’abitudine dei tempi di bruciare gli eretici (praticamente i liberi pensatori) sul rogo.
Fatta la premessa sono lieta di annunciarvi che a partire da questo 22 aprile, in anteprima assoluta per l’Italia, ogni lunedì alle 21.50 su FOX, andrà in onda Da Vinci’s Demons, il nuovo fantasy storico di David S. Goyer (lo sceneggiatore della trilogia di Batman-Il cavaliere oscuro e dell’imminente Superman-Men of Steel) su Leonardo Da Vinci.
Gli otto episodi della serie si concentreranno sugli anni della giovinezza di Leonardo, quelli trascorsi alla corte dei Medici, in un’atmosfera di torbidi inganni e pericolose macchinazioni per la conquista del potere in Italia.
Con un talento fuori dal comune, il venticinquenne Da Vinci (Tom Riley) è un animo ribelle in costante lotta con se stesso e con il suo tempo che si batte contro l’oscurantismo e il potere ecclesiastico per far prevalere la ragione, la scienza e il progresso. Un rivoluzionario che si ritroverà da solo ad affrontare il tormento della sua genialità.
Ambizione e determinazione lo spingeranno ben presto al centro di una fitta trama di intrighi politici, cospirazioni e misteri millenari che vedono coinvolti un Papato corrotto e potente e antichissime confraternite segrete.
In Da Vinci’s Demons, Goyer ha scelto di raccontare gli anni più oscuri e misteriosi della vita dell’artista fiorentino, quelli di cui si hanno le minori testimonianze storiche. Brillante artista e inventore, sognatore e idealista ma anche uomo d’azione e valente spadaccino, il Leonardo immaginato da Goyer è forse lontano dalla figura storica a cui tutti siamo abituati per avvicinarsi di più a quella di un moderno supereroe, un Tony Stark di Iron Man ante litteram, uno Sherlock Holmes rinascimentale. Un ritratto intimo e personale di una delle menti più geniali di tutti i tempi che è stata capace non solo di “immaginare” il futuro, ma anche di “inventarlo”.
Nel cast alcuni tra i più brillanti attori della nuova scena televisiva e cinematografica:Laura Haddock nel ruolo di Lucrezia Donati, l’affascinante nobildonna fiorentina amante di Lorenzo Medici che ha il volto di Elliot Cowan.
Blake Ritson veste i panni del Conte Girolamo Riario, nipote di Papa Sisto IV (interpretato da James Faulkner) fedele sostenitore della Chiesa di Roma e acerrimo oppositore della famiglia Medici. Ad interpretare Madonna Clarice Orsini, la devota e risoluta moglie di Lorenzo, troviamo Lara Pulver, mentre nel ruolo di Zoroastro, il fedele amico e compagno di avventure di Leonardo, c’è Gregg Chillin.
Eros Vlahos vestirà i panni di Nico, uno dei primi allievi di Leonardo, figura liberamente ispirata ad un giovanissimo Niccolò Machiavelli. Alexander Siddig interpreta il Turco, l’enigmatico personaggio che avvicina Leonardo al culto di Mitra.
Insomma un cast di talento per una rivisitazione del grande Leonardo come non ci saremmo mai aspettati.

Posted in
Tags:
Chi segue il blog si sarà reso conto che ‘
Dopo il serial killer dei serial killer (
In arrivo,
Come per il precedente Natale ci aspetta
Come molti di voi sanno il confine tra genio e follia è sempre stato piuttosto sottile. Senza tirare in ballo grandi nomi di artisti o scienziati finiti tristemente male per il loro equilibrio psichico non sempre solido, basta pensare ad alcuni esempi della vita di tutti i giorni per capire di cosa parlo. 
Dopo lo sconvolgente finale della sesta stagione,
Niente più lacrime miei vampirofili disperati, 

