Archive for the ‘Serie Tv’ Category

16
Nov

Il regno della HBO

Ormai l’avrete capito, ho una passione per i serial che trattano argomenti non proprio ortodossi. Che si tratti di serial killer giustizieri, famiglie mafiose, agenzie di pompe funebri o altro, su di un canale si può sempre contare, quello della politically incorrect HBO.

Fortunatamente per me, e per tanti altri appassionati, grazie ai canali satellitari ci possiamo godere anche qui, nel nostro bel paese, alcune delle novità sfornate dall’originale canale televisivo statunitense.

E’ andata da poco in onda su Sky Uno la prima puntata di “Hung” serial in 10 episodi creato da  Dimitry Lipkin e Colette Burson, che ci racconta le gesta dello sfigatissimo Ray Drecker (l’affatto niente male Thoma Jane), quarantenne divorziato, padre di due gemelli adolescenti, rimasto senza casa grazie ad un incendio e con un lavoro mal retribuito come allenatore di basket in un liceo.

Lasciato dalla moglie ex-cheerleader e reginetta del liceo (interpretata da Anne Heche) per un ex-compagno di scuola nerd ora ricco dermatologo, il povero Ray si ritrova a dover fare i conti con la realtà di una nazione dove l’economia sta andando a picco e dove lui non possiede nulla per emergere a parte…. Beh, a parte una piuttosto intima parte del corpo di dimensioni decisamente eccezzionali.

Detto e fatto, ecco il nostro eroe calarsi maldestramente nel misterioso mondo dei gigolò. Aiutato dall’altrettanto inconcludente poetessa fallita Tanya Skagle (Jane Adams), Ray si ritroverà presto a fare i conti con situazioni al limite del paradosso e con incontri piuttosto interessanti.

Altro prodotto HBO assolutamente inperdibile è la seconda stagione del criticato (troppo sangue e sesso) ma seguitissimo “True Blood“.

In onda su FOX la serie prende spunto dai libri che la brava Charlaine Harris continua a dedicare alla simpatica e un pò sempliciotta cameriera telepate Sookie Stackhouse . Avevamo lasciato  Bon Temps, piccola cittadina  della Louisiana in cui umani e vampiri convivono grazie all’invenzione di una bevanda a base di sangue sintetico, alle prese con la cattura del serial killer locale e la nostra Sookie Stackhouse (Anna Paquin) sempre più innamorata del fascinoso vampiro Bill Compton (Stephen Moyer).

Ora ritroviamo tutti di nuovo invischiati in strani omicidi rituali e scomparse misteriose. Sookie e Bill saranno alle prese con le interferenze poco gradite dalla neovampira Jessica (Deborah Ann Woll) e  di Eric Northman (Alexander Skarsgard) sceriffo e capo di Bill sempre più deciso ad impalmare la povera Sookie.

Per non parlare degli inevitabili scontri tra vampiri e sette religiose estremiste. Il fratello di Sookie, Jason (Ryan Kwanten) ,  sedotto dalla Compagnia del Sole, una setta anti-vampiro capitanata da Steve Newlin (Michael McMillian) e da sua moglie Sarah (Anna Camp), a creare problemi , mentre Sam (Sam Trammell), il capo di Sookie e proprietario del Merlotte’s, dovrà vedersela con una sua vecchia conoscenza, la misteriosa e pericolossissima Maryann Forrester (Michelle Forbes), benefattrice dal passato oscuro che abbiamo conosciuto nelle ultime puntate della priam serie e che avrà a che fare soprattutto con Tara (Rutina Wesley), la migliore amica di Sookie.

Quindi amici miei affilate i paletti, lucidate le croci e procuratevi parecchio True Blood, perchè la stagione sarà lunga e il sangue, in un modo o nell’altro, non mancherà di certo.

Se siete curiosi eccovi qualche trailer:

2
Nov

Quando truffare diventa giusto.

No, tranquilli. Non ho deciso di votarmi improvvisamente al lato oscuro della forza….Non ancora, almeno ; )

Voglio solo parlarvi di una nuova e interessante serie in arrivo su  “LA7″ dal 5 Novembre.

“Leverage“, di cui la prima stagione è composta da 13 episodi (è già in lavorazione la seconda), telefilm prodotto  dalla Electric Entertainment, da Dean Devlin (Independence Day) e John Rogers (Cosby, Transformers) e  scritto da Chris Downey (The King of Queens), narra le spericolate e spesso commoventi vicende di un gruppo di malfattori che, spinti dalla consapevolezza che i veri cattivi sono altri, decidono di formare una squadra “a delinquere” al solo scopo di aiutare chi altrimenti non otterrebbe mai giustizia.

A capo di questa banda di novelli Robin Hood c’è il tormentato Nate Ford (un grande Timothy Hutton) che prima di votarsi “al crimine a fin di bene” lavorava l’investigatore per una grossa compagnia di assicurazioni. Peccato che quando il figlio viene colpito da una grave malattia la società gli volta le spalle e si rifiuta di pagargli le cure mediche. Infatti per  i suoi datori di lavoro il trattamento a cui dovrebbe essere sottoposto il suo bambino  è sperimentale e quindi non di loro competenza economica. Il figlio di Nate purtroppo muore ed è da questo momento che l’uomo cambia dedicandosi prima all’alcool e poi ad attività decisamente più creative e meno dannose per il suo fegato.

Si uniscono a Nate la pessima attrice (ma solo sul palcoscenico)Sophie Devereaux (Gina Bellman), la spericolata ladra Parker (Beth Riesgraf), il tuttofare/picchiatore Eliot Spencer (Christian Kane già visto in Angel) e il geniale informatico Alec Hardison (Aldis Hodge).

La banda, dietro la facciata di una rispettabile compagnia di servizi, la Leverage appunto, offre assistenza gratuita a chi è stato ingiustamente truffato o rovinato da grandi compagnie, spietati uomini d’affari o politici avidi e corrotti.

Forse rubare ai ricchi per dare ai poveri non è molto legale, ma sicuramente molto soddisfacente. ; )

3
Ott

Risate “scietifiche” e Castelli di carta.

E finalmente nel nostro bel paese arrivavano storie interessanti.

Si avete capito bene. Basta telefilm con dottori claudicanti e acidissimi o polizieschi seriosi e al limite della tragedia. Sono in arrivo anche da noi due divertenti serial che seppur caratterizzati entrambi da una breve prima stagione (anche se una seconda già in programma)  rappresentano in questo panorama televisivo sempre un pò stereotipato due autentici gioiellini di creatività.

Iniziamo con “Better off Ted” :sit-comedy moderna incentrata sulle tragicomiche vicende di Ted Crisp (Jay Harrington), direttore del reparto ricerca e sviluppo della  Veridian Dynamics, multinazionale che produce un’infinità di oggetti, di solito folli e inutili (tipo un microchip che fa sembrare dolce qualunque cosa venga ingerita). Ted, unico dirigente dotato di una qualche forma di coscienza si ritrova spesso a dover “salvare” impiegati, in primis la dolce Linda( dipendente svampita di cui è innamorato), per non parlare di  Phil e Lem, una coppia di scienziati tanto geniali quanto inadatti al mondo, dalla furia distruttrice della sua algida e anaffettiva collega  Veronica (sua ex-amante interpretata dalla splendida Portia de Rossi). Ideata da Victor Fresco (My Name is Earl) questa serie è caratterizzata dal fatto di essere completamente girata con camera singola e di avere un protagonista che (come succede spesso in altre sit-com come Scrubs o The Office) ha l’abitudine di parlare direttamente col pubblico. La prima serie di questo divertente telefilm, (costituita da 13 episodi) andrà in onda sul canale satellitare FOX dal 21ottobre. Se amate le risate poco scontate non perdetevela!

 

Altra novità , sempre in arrivo su FOX, ma questa volta il 16 Ottobre, è “Castle-detective tra le righe“.

La serie segue le divertenti e un pò misteriose vicende del famoso (quanto fittizio) scrittore di romanzi gialli Richard Castle (il bravissimo Nathan Fillion già visto in Firefly, Serenity ,Desperate Housewife e Buffy), che, stanco del personaggio che gli ha fruttato tanto successo in innumerevoli libri, decide di “ucciderlo” una volta per tutte. Peccato che da quel momento il nostro eroe si ritrovi a fare i conti con un brutto caso di “blocco dello scrittore”. Ad aiutarlo ci penserà suo malgrado la bella e irruente detective della polizia di New York, Kate Beckett (Stana Katic) che, alle prese con un  serial killer che ama ispirarsi per i propri omicidi proprio di libri di Castle, è costretta a collaborare con l’originale e invadente scrittore.

Castle, da parte sua, si ritrova presto affascinato dalla detective e dal suo travagliato e misterioso passato e decide di farne la sua nuova musa ispiratrice.

Inutile dire che le situazioni alla “Bones” (serie che consiglio a tutti) si sprecheranno.

E si, a quanto pare, ci si prospetta un interessante autunno ;)

27
Set

Futuri svelati e Nuove Terapie.

Se siete come la sottoscritta e ad ogni cambio di stagione dovete dire addio ai vostri soliti bioritmi, non disperate. Per le nottate insonni potete sempre contare sui nuovi telefilm che i tanto amati canali satellitari ci propongono in questa nuova stagione.

Grande attesa per il nuovissimo (in pratica ce lo potremo godere in contemporanea con gli Stati Uniti) “FlashForward” che andrà in onda su Fox a partire dal 5 Ottobre. Considerata l’erede di “Lost” la serie può contare su produttori del calibro  di  David Goyer (Batman Begins) e Brannon Braga( Star Trek: The Next Generation, Voyager e Enterprise) . Tratto dall’omonimo romanzo di fantascienza di Robert J. Sawyer (flashforward appunto e cioè Avanti nel tempo) il telefilm narra i un improvviso e misterioso black-out globale (forse frutto di un segretissimo esperimento) in cui la popolazione terrestre, perdendo coscienza, riesce a vedere un frammento di sei mesi della sua vita futura. Questa esperienza durerà solo 2 minuti e 17 secondi ma sarà in grado di condizionare l’esistenza di ogni individuo. Dopo il risveglio tutti saranno costretti a fare i conti con un futuro già conosciuto.  Il loro destino sarà uguale o diverso da quello anticipato? Mentre tutto il mondo s’interroga sull’incredibile e inspiegabile fenomeno, un team dell’FBI, guidato dall’agente Mark Benford (Robert J. Sawyer), verrà incaricato di svolgere un’indagine approfondita sull’avvenimento. La sua missione sarà quella di rintracciare testimonianze dell’accaduto e di riportarle in un database denominato Mosaico Collettivo.

Oltre al britannico Joseph Fiennes il cast annovera attori come Jack Davenport (Pirati dei Caraibi),  Sonya Walger e Dominic Monaghan (entrambi già visti in  Lost).

Quindi “orfani dell’isola” aprite bene occhi ed orecchie perchè potrebbe nascere una nuova strepitosa avventura che questa volta coinvolge il mondo intero.

Altra chicca da non lasciarsi assolutamente sfuggire è la messa in onda a partire dall‘11 Ottobre sul canale satellitare CULT della sedonda attesissima stagione del sofisticato e intrigante “In Treatment“.

Torna il dottor Paul Weston (Gabriel Byrne) che lasciato lo studio casalingo si trasferisce a  Brooklyn con ben quattro, nuovi pazienti.

La prima è Mia (Hope Davis). Mia è una donna di 43 anni, già paziente di Paul quando ne aveva 20. Ritorna quando Paul chiede la sua firma per una faccenda particolare. Mia, inoltre, è stata recentemente lasciata dal suo fidanzato,  uomo sposato, che adesso ha una nuova amante, e può contare su qualche bel problema anche con la madre.

Poi c’e April (Alison Pill). April è una  giovane studentessa ambiziosa e indipendente di 23 anni, che mostra un comportamento molto protettivo verso il  suo fratellino autistico. Si presenta da Paul perchè la sua vita è minacciata da qualcosa che non può ne vuole confidare  ai suoi genitori.

C’ è poi Oliver (Aaron Shaw) che segnato dal divorzio dei genitori cerca consolazione nel cibo.

In ultimo, ecco Walter (John Mahoney),  potente dirigente che ha problemi di insonnia e che cerca di accettare il pericoloso lavoro che la figlia svolge come volontaria in una clinica in Rwanda.

Torna anche Gina (Dianne Wiest), sempre pronta a dare una bella scossa a Paul e a trascinare in terapia il terapeuta.

Niente da aggiungere quindi, se non un enorme: BUONA VISIONE

15
Set

Ritornano i cattivi ragazzi, non poi così cattivi.

Ebbene si, la nuova stagione televisiva si apre con frizzi, lazzi, sangue a volontà e torture varie. Ed io, da brava telespettatrice sadica, me ne godrò ogni minuto!

Partiamo con il ritorno dell’agente speciale più sfigato, torturato, messo nei guai ed eroico dell’intera storia della televisione, Jack Bauer ( il grandissimo Kiefer Sutherland).

Jack is back! Venerdì 18 alle 21 sul canale satellitare FX rifà la sua comparsa il nostro malridotto eroe che, dopo una deludente 6 stagione del telefilm 24, cerca di redimersi (lui e gli sceneggiatori) con questo lungometraggio, sorta di promo della settima stagione in arrivo dal 25 settembre sempre su FX, dal poco fantasioso titolo “24: Redemption“.

Fuggito dagli stati uniti perchè ricercato per aver commesso torture sui cattivi (e dire che di solito negli USA danno medaglie per la stessa ragione) il nostro sfigatissimo Jack, allo stremo delle forze e con traumi che neanche Freud in persona riuscirebbe a curare, decide di recarsi in Africa e di aiutare lì un suo vecchio amico e collega, Carl Benton, a gestire una scuola inglese in Sangala (una nazione africana fittizia) salvando così molti ragazzi dalla strada e dagli orrori della guerra civile.  Naturalmente trattandosi di “24″ non tutto va come deve andare e Jack si trova costretto a fuggire ancora, minacciato questa volta dall’untuoso burocrate Frank Trammell (un antipaticissimo Gill Bellows) disposto a tutto pur di riportarlo negli Stati Uniti. Ma proprio durante l’ennesima fuga Jack si ritrova a dover difendere la scuola da un raid di indipendentisti che vogliono rapire i giovani studenti per farne baby soldati.
Il colonnello Juma ( Tony Todd) infatti sta arruolando bambini rapiti con lo scopo di creare un esercito in grado di rovesciare il governo nazionale sempre più debole, ora che gli Stati Uniti si stanno ritirando da Sangala. Jack, trovatosi di fronte a una scelta difficile, sceglie ancora una volta di sacrificarsi, barattando la sua libertà per la salvezza dei bambini: si consegna all’ambasciata americana, non prima di essersi assicurato che i suoi protetti siano in salvo diretti verso il suolo americano.

Nel frattempo in America si è insediato un nuovo presidente (donna pensate un pò! D’altronde quello di colore l’avevano già sfoderato) Allison Taylor (la bravissima Cherry Jones) che fin da subito dovrà vedersela con crisi africane, delatori e traditori nel suo staff e l’immancabile super cattivo che trama nell’ombra, il potente e sinistro Jonas Hodges (interpretato da John Voight).

Eh si, si prospetta l’ennesima dura giornata per il nostro povero Jack!

Da compatire,   un pò meno comunque, è pure l’altro super giustiziere “Dexter” che ritorna anche lui dal 18 settembre su FX, con la sua nuova attesissima 3°stagione.

Alla fine della seconda stagione Dexter sembrava aver risolto tutti i suoi problemi. Era riuscito a far ricadere la colpa dei suoi omicidi sul collega perito in un esplosione e si era sbarazzato una volta per tutte della sua amante psicopatica. Ora Dexter (Michael C. Hall) è tornato al lavoro e tutto sembra andare per il meglio anche con la svampita Rita (Julie Benz) peccato che il suo “problemino” si rifaccia sentire e lui involontariamente si ritrovi ad uccidere il fratello di Miguel Prado, assistente del procuratore distrettuale (Jimmy Smith) convinto che ad uccidere il fratello sia stato Freebo, nuovo obbiettivo di Dexter. Tenuto sotto stretta osservazione dal procuratore e messo davanti ad una scelta personale (Rita si scopre incinta) Dexter dovrà usare tutto la sua astuzia e le sue “capacità non comuni” per uscire dai guai.

Non so voi cosa ne pensate, ma la sottoscritta ha già in programma diverse video-registrazioni ;)

21
Lug

Ritorni Soprannaturali

Sono ormai giunta al punto che ‘insensatezza del palinsesto estivo dei canali Rai e Mediaset non riesce più a stupirmi. O almeno lo pensavo, prima di venire a sapere, quasi all’ ultimo minuto si può dire, che da questa sera, su Rai 2 alle 23:35, andrà in onda tutti i martedì la 3° inedita stagione di uno dei miei serial preferiti, Supernatural.

Ora ammetto che non sto 24 ore su 24 attaccata al televisore, ma non mi pare di aver visto da nessuna parte la pubblicità che segnalava l’imminenza della messa in onda del telefilm in questione. E state certi che se gli ascolti non saranno soddisfacenti, Rai2 (che ripeto si è sforzata in alcun modo di dare visibilità all’evento) farà quello che ogni rete fa per tutelare i propri ascolti: interromperà la serie per riproporla magari ques’inverno e ad orari ancora più assurdi.

Quindi, fan dei mitici fratelli Winchester unitevi!

Passate parola! Perchè se non lo fate voi state certi che nessuno lo verrà mai a sapere da Rai 2.

Per chi non conoscesse la serie eccovi una breve descrizione delle vicende narrate e di quello che è accaduto nelle prime 2 stagioni:

Il 2 novembre 1983 la madre di Dean (Jensen Ackles) e Sam Winchester ( Jared Padalecki), Mary, perde la vita uccisa da un demone che incendia la loro casa. Il padre dei due bambini, John (Jeffrey Dean Morgan), ex-marine, riesce a trarli in salvo dalle fiamme e da quel momento insegna loro come difendersi. Insieme i tre iniziano a cacciare ogni tipo di demone o spettro che incontreranno, con lo scopo di trovare quello che ha ucciso Mary e distruggerlo per sempre. Dean, il più grande dei due fratelli, segue alla lettera i comandi del padre e passa l’infanzia a proteggere il fratello Sam, che invece dopo il liceo decide di abbandonare la caccia e di andare all’università.

La Prima Stagione inizia con la scomparsa del padre e il riavvicinamento dei due fratelli:Dean decide infatti di raggiungere il fratello all’università di Stanford, a Palo Alto, per chiedergli di aiutarlo a cercarlo. Sebbene Sam sia riluttante, la morte della fidanzata Jessica, avvenuta nello stesso modo della madre, lo convince a tornare a cacciare. Per spostarsi i due fratelli usano una Chevrolet Impala del 1967, che da al telefilm delle caratteristiche da road-movie. Tutta la prima stagione è dedicata alla ricerca del padre, che si conclude con il suo ritrovamento. Dopo una serie di eventi, però, Dean si ritrova in fin di vita e John decide di fare in patto con il demone che ha ucciso Mary: la sua vita in cambio di quella del figlio.

La Seconda Stagione si apre quindi con la morte di John Winchester e la completa guarigione di Dean. Nonostante il lutto, i fratelli continuano la caccia, decisi a ritrovare il demone. I due scoprono che ci sono altre persone che, come Sam, sono state avvicinate dallo stesso demone a sei mesi di vita e che hanno in comune alcuni poteri straordinari. Azazel, il demone responsabile della morte di Mary e dei poteri di queste persone, si prepara a combattere una guerra e, per farlo, ha bisogno di un soldato speciale, che sceglierà proprio tra questi individui e che avrà la carica di leader di un numeroso esercito di demoni. Azazel raduna dunque i candidati in un villaggio disabitato e infestato da demoni e, dopo un susseguirsi di eventi, Sam viene pugnalato a morte da un altro dei prescelti, Jake. In seguito egli verrà resuscitato grazie a  Dean, che vende la sua anima a un demone per quella del fratello. Azazel, per mezzo di Jake, riesce ad aprire una delle porte dell’inferno: una cripta situata in un cimitero del Wyoming , dalla quale escono centinaia di demoni. La porta viene richiusa e Dean uccide Azazel con l’aiuto dello spirito del padre. [Riassunto tratto da Wikipedia]

Ed eccovi le novità della Terza Stagione:

Dean ha salvato la vita di Sam seguendo l’esempio del padre e compiendo il sacrificio più estremo pur di riportare in vita suo fratello, l’unica persona che gli è rimasta al mondo. Lasciandosi alle spalle il tormento e la disperazione si lancia a testa bassa nell’ultimo anno di vita che gli rimane, deciso a goderselo fino in fondo. Sam invece, non ha nessuna intenzione di lasciare che suo fratello maggiore vada all’inferno e tenta in tutti i modi di trovare un espediente per liberarlo dal patto. Nel frattempo, la porta dell’inferno è stata aperta e centinaia di demoni camminano liberamente sulla Terra. I Winchesters sono alle prese con un’armata infernale e possono contare sull’aiuto di pochi alleati, alcuni poco raccomandabili, altri addirittura disumani.[Riassunto tratto da Movieplayer]

Ed eccovi un bel video che ricapitola le prime due stagioni:

E mi raccomando, questa sera non perdetevi l’inizio delle nuove mirabolanti e soprannaturali avventure dei fratelli Winchester…Credetemi, non ve ne pentirete ;)

15
Lug

Il gusto amaro, e povero, della vendetta.

L’avevo etichettato come l’ennesimo reality sfonda cosiddetti, ma devo ammettere che visti i primi minuti mi sono trovata invischiata, non so bene come, in questa sorta di esperimento sociologico, detto anche “L’isola delle donne“.

Parliamoci chiaro, i reality restano comunque la più infima forma di show mai inventati, ma devo ammettere che alcuni sono veramente esilaranti.

Ne “L’isola delle donne” , in onda tutte le domeniche su FOX LIFE, 12 uomini e 12 donne approdano su di un’isola tropicale. Naturalmente la ridente zona è completamente disabitata e sono presenti solo alcune capanne non proprio in ottimo stato. Storia già sentita? Vi sovviene “Survivor“o “L’isola dei famosi” in versione poveracci? E’ quello che hanno pensato i 12 uomini appena sbarcati, già immaginandosi alla prese con prove fisiche di ogni tipo. Peccato che ogni illusione di gloria e “machosità” si sia infranta alla notizia che, per vincere il gioco e quindi il premio di ben 250.000 dollari, i baldi giovani avrebbero dovuto sottostare ad ogni ordine o desiderio impartito da 12 belle donne agguerrite e decise a riportare il genere femminile al gradino più alto della catena evolutiva.

Ogni settimana il concorrente meno servizievole e condiscendente si vede eliminato mentre i ragazzi più accomodanti e in contatto con la loro propria parte “femminile” continuano ad andare avanti.

L’interessante sarà vedere se le donne,notoriamente non molto solidari tra loro, riusciranno a coalizzarsi efficacemente o se, vittime del fascino di qualche bel tanghero, si ritroveranno a litigare come gatte selvatiche.

E poi darà davvero soddisfazione a qualcuna vessare per 12 settimane il genere maschile, vendicandosi per secoli di sopraffazione? La vendetta è un piatto ricco, ma non quanto i 250.000 dollari totalmente preclusi alle concorrenti donne.

Inutile illudersi quindi, non si può avere la botte piena e la moglie, perdon, il marito ubriaco…Purtroppo  ;)

7
Lug

L’inferno viaggia sui tacchi a spillo

Qualche tempo fa (nel 2008 se non mi sono completamente rimbambita) era andato in onda sul satellite  “Elle dietro le Quinte” programma che seguiva le vicende lavorative dei vari redattori e collaboratori del mensile  Elle con sede a Milano. Il docu-reality era piuttosto ben fatto. Niente scenate da artisti incompresi o alzate di testa alla “sono una supermodella e mi spetta tutto”, quanto piuttosto la narrazione chiara e divertente del lavoro che sta dietro alla realizzazione di un mensile di moda, tra sfilate, prove fotografiche, ricerche di modelle e corse a perdifiato nel traffico milanese che non conosce raccomandazioni o preferenze (almeno lui!).

Sulla falsa riga (o forse dovrei dire farsa riga)di quel programma è andato in onda lo scorso 4 Luglio il primo episodio di “Corsa ai Vertici” (Running in Hells) un’altro docu-reality sulla redazione di una rivista di moda, questa volta Marie Claire con sede a New York.

Lo show vede come protagoniste 3 giovani stagiste,Ashley, Samantha e Talita, appena sbarcate nella grande mela, alle prese con il loro primo lavoro in una rivista di moda e con il fatto che una solo di loro potrà accaparrarsi un vero e proprio lavoro alla fine dello stage.

Niente solidarietà tra ragazze quindi, ma pugnalate dietro le spalle a gogò, invidie, sgambetti come se piovesse e recriminazioni varie.

Il tutto condito dalla presenza a tratti gentile a tratti luciferina della potente direttrice della rivista Joanna Coles, una sorta di “Il Diavolo veste Prada” ingentilita ( o forse fin troppo consapevole delle telecamere) e dalle invidie tipiche di ogni ufficio che si rispetti.

Se amate vedere delle donne adulte lanciarsi battute velatamente ( mica tanto poi) velenose e accapigliarsi come virago imbestialite per sciocchezze al limite del ridicolo o piangere ad ogni pur minima occasione, questo è il programma che fa per voi.

Una cosa è comunque sicura, il vostro ufficio in confronto vi sembrerà un’oasi di pace!

Date un’occhiata se non ci credete:

30
Giu

La lunga strada verso la libertà.

Avete amato Easy Rider? Appena vedete un centauro in sella alla sua Harley non potete trattenere un sospiro di ammirazione ed invidia? Allora la nuova serie in onda ogni Giovedì alle 23 sul canale satellitare FX è fatta apposta per voi!

Sons Of Anarchy“, serie scritta e ideata da Kurt Sutter già creatore di The Shield, narra le vicende di un gruppo di motociclisti i SamCro (acronimo di Sons of Anarchy Motocycle Club Redwood Original) padroni indiscussi della piccola cittadina di Charming (California). Questo gruppo di ribelli da anni protegge la cittadinanza dagli spacciatori di droga e dalle ingiustizie che “il sistema” non riesce a raddrizzare. Molto nobile, vero? Peccato che oltre a fare questo i nostri eroici centauri siano anche impegnati in affari non proprio legali, come il traffico d’armi, omicidi vari di rivali e non, furtarelli vari e corruzione di pubblici ufficiali. Si perchè perfino il capo della polizia, malato e in procinto di pensionarsi, ama fare piccoli traffici con gli amici a due ruote, il tutto sotto l’occhio del vice, tipo tutto d’un pezzo e fin troppo “onesto”.

Nonostante le amicizie influenti, per i SamCro non tutto fila liscio. Ispirandosi all’Amleto e al Macbeth, Sutter ha messo in campo diversi conflitti nel gruppo.

Sons of Anarchy è anche e soprattutto la storia della famiglia del protagonista, Jackson ‘Jax’ Teller (Charlie Hunnam), il figlio del primo fondatore del club, John Teller e di Gemma Teller Morrow (Katey Sagal), che in seguito alla morte del primo marito, sposa Clarence ‘Clay’ Morrow (Ron Perlman), che diventa il patrigno di Jax. Quest’ultimo ha da poco divorziato dalla moglie Wendy, tossicodipendente, la quale gli ha dato da poco un figlio. Il Club è inoltre composto tra gli altri da Junior Bobby (Mark Boone) Philip ‘Chibs’ ( Tommy Flanaghan) e Marcus Alvarez (Emilio Rivera ).

Jax, scoperto un vecchio diario del padre, si rende conto che i suoi dubbi sul destino del club e sulla china che i loro affari e intrallazzi hanno preso, non sono poi così campati in aria. Roso dagli scrupoli e sempre più insofferente ai consigli di Gemma, madre all’apparenza amorevole ma capace di qualsiasi cosa pur di tenere sotto controllo la vita che si è scelta, Jax si troverà presto a fare i conti con verità scomode e crudeli rivelazioni. Se poi aggiungiamo al tutto il ritorno in città del primo amore di Jax, una dottoressa, che aveva in passato tentato di allontanare il ragazzo dal suo destino di capo dei Sons of Anarchy , allora il quadro è chiaro.

Per stuzzicarvi “l’appetito” eccovi un bel video:

Consiglio sicuramente questa serie. Io ho adorato ogni suo “political incorrect” minuto ;)

21
Giu

Satanici cacciatori e supereroi “medi”.

Nel quanto mai desolante panorama televisivo estivo l’unica cosa che mi salva dalla pazzia è l’esistenza del caro e buon vecchio satellite. Su di lui puoi sempre contare! Perfino in questa stagione ritenuta dai canali in chiaro come “morta”, i canali satellitari offrono nuove chicche da spiluccare.

Martedì 23 su FOX andranno in onda i nuovi episodi della seconda stagione del già citato e divertente “Reaper-in missione per il diavolo” e di “The Middleman” altra serie ricca di ironia e mostri un pò sopra le righe.

Nella seconda stagione di Reaper, composta da 13 episodi,  ritroviamo il povero Sam (Brett Harrison) sempre alle prese con il diavolo (Ray Wise) solo che ormai il ragazzo ha scoperto che il suo legame con “il signore delle mosche” è molto più stretto di quanto avrebbe mai potuto pensare. Sempre più determinato a rompere il patto scellerato di cui è vittima, il ragazzo, tra un demone da catturare e l’altro, tra amici attirati dal “lato oscuro” e demoni redenti, farà di tutto pur di riprendersi la sua anima.

Tutt’altra storia invece per il telefilm “The Middleman“. Ispirata all’omonimo fumetto scritto da  Javier Grillo-Marxuach e illustrato da Les McClaine (pubblicato in Italia qualche anno fa da DB Edizioni), la serie realizzata per la ABC da Tara Butters e Michele Fazekas mescola  fantascienza con horror il tutto condito da un’abbondante dose di ironia e di rimandi al mondo infinito e affascinante del fumetto indipendente  americano.

Middleman è la storia di Wendy Watson (nella serie ha il volto di Natalie Morales), aspirante artista dalla prodigiosa memoria fotografica e lavoratrice precaria. Un giorno, durante un incidente sul posto di lavoro in cui si ritrova ad affrontare un mostro geneticamente modificato, viene salvata da Middleman (Matt Keeslar), un biondo agente segreto specializzato in casi un po’ particolare. Per intenderci: scienziati pazzi, alieni, mostri, scimmioni parlanti…

Wendy diventa l’assistente di Middleman e lo segue nelle sue strampalate avventure.

Ora, ammetto che la trama detta così assomiglia paurosamente a quella del ben più blasonato Doctor Who, ma state certi che le somiglianze finiscono lì.

Da menzionare assolutamente l’ingombrante presenza di Ida ( Mary Pat Gleason) la robot assistente di Middleman contraria all’assunzione di Wendy perchè “gelosa”.

se volete un assaggino eccovi le due clip rispettivamente di Reaper e Middleman: