Archive for the ‘Home’ Category

23
Nov

Pandorum

Deve esserci una buona dose di masochismo latente nella mia persona. Insomma, dopo essermi vista l’un pò troppo lungo “2012” e aver fatto salire la mia paranoia a mille eccomi alla prese con un altro film piuttosto claustrofobico e apocalittico.

Pandorum” (e no, non si tratta di un cinepanettone…

spiritosi!) uscito da poco nelle sale americane (non si sa ancora quando approderà qui da noi), scritto dal bravo Travis Milloy e diretto dall’eccellente Christian Alvart, è un film che riesce a catturati fin dai primi fotogrammi.

Due astronauti si risvegliano quasi contemporaneamente da un sonno artificiale e non ricordano nulla. Ne chi sono ne dove sono. Piano, piano iniziano a mettere insieme indizi e scoprono di trovarsi sull’astronave “Elysium”. Impossibilitati a raggiungere il ponte di comando (la porta risulta inspiegabilmente bloccata) uno dei due, Bower (un indimenticabile Ben Foster) passando da un condotto di servizio cerca di arrivare al nucleo della nave per riattivare almeno l’energia che dovrebbe permettere alla nave di “risvegliarsi”. Nel frattempo Payton (un Dennis Quaid forse un po troppo sotto tono) guida il suo compagno tramite i pochi sensori a disposizione.

Peccato che Bower scopra presto che la nave non è vuota e che anche se dei passeggeri e dell’equipaggio non sembra esserci traccia in compenso qualcosa d’altro vaga per l’enorme nave e non sembra nulla di amichevole, ma anzia qualcosa di affamato.

Incrocio ben riuscito tra “Alien” e “The Descent“, questo film, pur essendo stato criticato apsramente in patria, merita di essere visto. Era da tanto che non mi capitava di farmi trascinare così da una storia. Finalmente torna la fantascienza pura, che anche senza tanti effetti speciali, riesce comunque a ipnotizzare gli appassionati come me.

Eccovi il trailer:

7
Set

Influenze Mentali e Mortali

Finalmente, con l’arrivo di settembre, oltre a rivedere le nostre non tanto compiante scrivanie possiamo anche gustarci qualche nuovo arrivo televisivo.

E’ sbarcata finalmente anche in Italia( è in onda ogni mercoledì in prima serata su Italia1) la tanto celebrata e rivoluzionaria serie “The Mentalist“, prodotta dalla Warner e mandata in onda in America dalla CBS, che narra le vicende di Patrick Jane (Simon Baker), un detective e consulente indipendente per la California Bureau of Investigation (CBI), che aiuta a risolvere parecchi crimini grazie alle sue capacità di osservazione. Jane, che vanta un passato di semi-celebrità in cui fingeva di essere un medium in TV, è noto per il non rispetto dei protocolli e per i metodi non ortodossi utilizzati, e per questi motivi si scontra spesso con l’agente capo Teresa Lisbon (Robin Tunney), ma è ammirato per la sua abilità dagli altri membri della squadra, ovvero gli agenti Kimball Cho (Tim Kang), Wayne Rigsby (Owain Yeoman) e l’ultima arrivata Grace Van Pelt (Amanda Righetti).
Nella vita di Patrick Jane ha avuto un ruolo importante un serial killer, Red John, che ha sterminato la sua famiglia, moglie e figlio, dopo che Jane lo aveva pubblicamente sbeffeggiato nella sua trasmissione televisiva. Nonostante la tragedia famigliare, Jane ha sempre un forte senso dell’umorismo e dell’ironia grazie ai quali porterà avanti con insolita leggerezza complicate e tese indagini criminali. Red John sarà un po’ il tema comune della serie (molti titoli originali degli episodi comprendono la parola “Red”), ed è parte del lato oscuro del protagonista.

Consiglio assolutamente la visione di questo serial che riesce ad equilibrare molto bene suspence, ironia e indagini poliziesche. Assolutamente perfetto Simon Baker nella parte dello squinternato e tormentato (ma lo nasconde bene) esperto osservatore.

Altra novità, questa volta proveniente dalla Gran Bretagna, è “The Survivors” serie in 7 puntate della BBC (remake dell’omonima serie televisiva degli anni Settanta) che RAI3 propone in Prima Visione assoluta ogni giovedi’ in prima serata ).

La serie narra della comparsa di un nuovo, strano virus influenzale che si diffonde su tutta la Terra con effetti devastanti per la popolazione. I pochi che sopravvivono alla pandemia devono adattarsi ad un nuovo mondo dove non esiste più alcuna forma di governo e tutte le vecchie certezze sono scomparse. Alcuni sopravvissuti, tre uomini, tre donne e un ragazzino, decidono di unirsi per affrontare insieme le tante avversità.

A sceneggiare Survivors è stato Adrian Hodges, già dietro Primeval.

Tra i protagonisti Abby Grant (Julie Graham), fondatrice del primo gruppo di sopravvissuti determinata a trovare il figlio Peter di 11 anni e Tom Price (Max Beesley), criminale che prova a “redimersi” grazie alla sua relazione con la dottoressa Anya Raczynski (Zoe Tapper), che si sente colpevole per non essere riuscita a salvare più vite umane.

Non manca Greg Preston (Paterson Joseph), personaggio che sa essere autosufficiente ma che Abby convince ad entrare nel gruppo, mentre Samantha Willis (Nikki Amuka-Bird) è l’unico ministro del governo sopravvissuto al virus che tenta di rimettere le cose in ordine. Sul fronte “interrazziale” troviamo Al Sadiq (Phillip Rhys), figlio di un miliardario impreparato a vivere in un mondo senza tecnologia, e Najid Hanif (Chahak Patel), undicenne che scopre di essere l’unico sopravvissuto della sua famiglia. Elemento destabilizzatore del gruppo, infine, è Sarah Boyer (Robyn Addison), che grazie al fascino crede di poter soddisfare tutti i suoi desideri.  [descrizione tratta da Televisionando]

Circolano voci secondo cui un’ulteriore stagione del telefilm, altri sei episodi, sia in preparazione. Speriamolo perchè con la fine di questa prima serie non tutte le domande troveranno risposta e un’ulteriore approfondimento della vicenda, vista anche la sua grande attualità, sarebbe certamente gradito dal pubblico.

Un consiglio: se siete di quelli che hanno già comprato guanti e mascherina e che hanno fatto scorta di gel antigermi per le mani non guardate questo telefilm…..Gli attacchi di paranoia sono assicurati °__°

Ed eccovi due video che vi chiariranno un pò le idee :

23
Ago

Bambole e Bugie.

Con settembre alle porte, e quindi tutto un nuovo panorama televisivo da esplorare, mi è impossibile non parlarvi di due nuove chicche in arrivo.

Finalmente dopo mesi di attesa sbarca anche in Italia, il 3 settembre sul Canale satellitare Fox, “Dollhouse” serie “figlia” del creatore di capolavori come Buffy, Angel e Firefly, Joss Whedon.

Dollhouse racconta la storia di Echo, interpretata da Eliza Dushku (la splendida e tormentata Faith di Buffy e Angel), membro di un gruppo di persone che si sono, pare, offerte volontarie per lavorare come “Attivi”, o “Bambole” per un’organizzazione segreta. Gli agenti rinunciano a cinque anni della loro vita per ricevere una forte somma di denaro al termine del periodo di servizio. Al termine dei cinque anni la loro memoria verrà cancellata e non ricorderanno nulla di quanto fatto per la Dollhouse. Prima di ogni missione agli agenti viene impiantata una nuova personalità, completa dei ricordi, abilità e memorie muscolari utili per portare a termine l’operazione e al termine la loro memoria viene ripulita e vengono ridotti ad uno stato infantile. Le missioni sono varie: dal compiere crimini all’incarnare una fantasia del committente. Durante la serie Echo sembra trattenere sempre più memorie delle sue esperienze passate.

Mentre la maggior parte delle persone ritengono la Dollhouse una leggenda urbana, l’agente dell’FBI Paul Smith, interpretato da Tahmoh Penikett- il Karl “Helo” Agathon di Battlestar Galactica, investiga su ogni attività in cui possa essere coinvolta la misteriosa organizzazione. [Trama tratta da Magrathea]

La serie che ha avuto, come spesso accade a Whedon, una nascita un pò travagliata, consta, in questa prima stagione, di 12 episodi. In America è già prevista una seconda stagione, quindi “whedoniani” gioite e godetevi il ritorno del maestro!

Sempre dagli USA arriva anche “Lie to me” nuova serie considerata (a ragione) fra le migliori serie poliziesco-investigative attualmente in circolazione, che farà felice gli amanti  dei personaggi un pò alla Dr.House. La serie racconta le vicende del Dottor Cal Lightman che ha uno straordinario e raro talento: è capace in pochi secondi di capire dai riflessi involontari nel corpo, nel volto o nella voce degli indagati se stiano mentendo o meno. Ad interpretarlo è il carismatico e affascinante di Tim Roth (Le iene, Pulp Fiction,Il pianeta delle scimmie ), che, abbandonato il distintivo, dirige un’agenzia privata, la Lightman Group, che offre consulenze a FBI, polizia, studi legali, aziende o privati cittadini impegnati nella ricerca della verità. Lightman è affiancato da un’abile psicologa clinica, Gillian Foster (Kelli Williams, Scrubs, The Practice), con la quale ha fondato l’agenzia. Nel loro team anche Eli Locker (Brendan Hines, The Middleman, Terminator: The Sarah Connor Chronicles) e Ria Torres (Monica Raymund, Law & Order), la sua collaboratrice più dotata, tanto che a volte la sua capacità di leggere il corpo umano fiuta indizi che persino Cal ha mancato. La serie, creata da Samuel Baum (The Evidence) è ispirata agli specialisti che supportano le varie unità investigative della polizia americana e si ispira alle vicende reali del Dottor Paul Ekman, professore di psicologia all’Università della California, e ai suoi studi del comportamento umano.

In Italia la serie verrà trasmessa in anteprima da FOX ogni lunedì alle 21 a partire dal 7 settembre .

E ora eccovi due bei filmatini che raccontano un pò le due serie:

Buona visione ;)

21
Lug

Ritorni Soprannaturali

Sono ormai giunta al punto che ‘insensatezza del palinsesto estivo dei canali Rai e Mediaset non riesce più a stupirmi. O almeno lo pensavo, prima di venire a sapere, quasi all’ ultimo minuto si può dire, che da questa sera, su Rai 2 alle 23:35, andrà in onda tutti i martedì la 3° inedita stagione di uno dei miei serial preferiti, Supernatural.

Ora ammetto che non sto 24 ore su 24 attaccata al televisore, ma non mi pare di aver visto da nessuna parte la pubblicità che segnalava l’imminenza della messa in onda del telefilm in questione. E state certi che se gli ascolti non saranno soddisfacenti, Rai2 (che ripeto si è sforzata in alcun modo di dare visibilità all’evento) farà quello che ogni rete fa per tutelare i propri ascolti: interromperà la serie per riproporla magari ques’inverno e ad orari ancora più assurdi.

Quindi, fan dei mitici fratelli Winchester unitevi!

Passate parola! Perchè se non lo fate voi state certi che nessuno lo verrà mai a sapere da Rai 2.

Per chi non conoscesse la serie eccovi una breve descrizione delle vicende narrate e di quello che è accaduto nelle prime 2 stagioni:

Il 2 novembre 1983 la madre di Dean (Jensen Ackles) e Sam Winchester ( Jared Padalecki), Mary, perde la vita uccisa da un demone che incendia la loro casa. Il padre dei due bambini, John (Jeffrey Dean Morgan), ex-marine, riesce a trarli in salvo dalle fiamme e da quel momento insegna loro come difendersi. Insieme i tre iniziano a cacciare ogni tipo di demone o spettro che incontreranno, con lo scopo di trovare quello che ha ucciso Mary e distruggerlo per sempre. Dean, il più grande dei due fratelli, segue alla lettera i comandi del padre e passa l’infanzia a proteggere il fratello Sam, che invece dopo il liceo decide di abbandonare la caccia e di andare all’università.

La Prima Stagione inizia con la scomparsa del padre e il riavvicinamento dei due fratelli:Dean decide infatti di raggiungere il fratello all’università di Stanford, a Palo Alto, per chiedergli di aiutarlo a cercarlo. Sebbene Sam sia riluttante, la morte della fidanzata Jessica, avvenuta nello stesso modo della madre, lo convince a tornare a cacciare. Per spostarsi i due fratelli usano una Chevrolet Impala del 1967, che da al telefilm delle caratteristiche da road-movie. Tutta la prima stagione è dedicata alla ricerca del padre, che si conclude con il suo ritrovamento. Dopo una serie di eventi, però, Dean si ritrova in fin di vita e John decide di fare in patto con il demone che ha ucciso Mary: la sua vita in cambio di quella del figlio.

La Seconda Stagione si apre quindi con la morte di John Winchester e la completa guarigione di Dean. Nonostante il lutto, i fratelli continuano la caccia, decisi a ritrovare il demone. I due scoprono che ci sono altre persone che, come Sam, sono state avvicinate dallo stesso demone a sei mesi di vita e che hanno in comune alcuni poteri straordinari. Azazel, il demone responsabile della morte di Mary e dei poteri di queste persone, si prepara a combattere una guerra e, per farlo, ha bisogno di un soldato speciale, che sceglierà proprio tra questi individui e che avrà la carica di leader di un numeroso esercito di demoni. Azazel raduna dunque i candidati in un villaggio disabitato e infestato da demoni e, dopo un susseguirsi di eventi, Sam viene pugnalato a morte da un altro dei prescelti, Jake. In seguito egli verrà resuscitato grazie a  Dean, che vende la sua anima a un demone per quella del fratello. Azazel, per mezzo di Jake, riesce ad aprire una delle porte dell’inferno: una cripta situata in un cimitero del Wyoming , dalla quale escono centinaia di demoni. La porta viene richiusa e Dean uccide Azazel con l’aiuto dello spirito del padre. [Riassunto tratto da Wikipedia]

Ed eccovi le novità della Terza Stagione:

Dean ha salvato la vita di Sam seguendo l’esempio del padre e compiendo il sacrificio più estremo pur di riportare in vita suo fratello, l’unica persona che gli è rimasta al mondo. Lasciandosi alle spalle il tormento e la disperazione si lancia a testa bassa nell’ultimo anno di vita che gli rimane, deciso a goderselo fino in fondo. Sam invece, non ha nessuna intenzione di lasciare che suo fratello maggiore vada all’inferno e tenta in tutti i modi di trovare un espediente per liberarlo dal patto. Nel frattempo, la porta dell’inferno è stata aperta e centinaia di demoni camminano liberamente sulla Terra. I Winchesters sono alle prese con un’armata infernale e possono contare sull’aiuto di pochi alleati, alcuni poco raccomandabili, altri addirittura disumani.[Riassunto tratto da Movieplayer]

Ed eccovi un bel video che ricapitola le prime due stagioni:

E mi raccomando, questa sera non perdetevi l’inizio delle nuove mirabolanti e soprannaturali avventure dei fratelli Winchester…Credetemi, non ve ne pentirete ;)

11
Lug

Per una rete libera

Chi segue questo blog sa che non parlo mai nè di politica nè delle tante (troppe) ingiustizie che caratterizzano il nostro bel paese. Quella di non trattare tali argomenti è una mia scelta personale. Prima di tutto perchè ho creato questo blog con l’intento di dar forma ad uno spazio dove chi cerca qualche idea per rilassarsi e divertirsi possa trovare dei suggerimenti e, in secondo luogo, perchè la rete è gia piena di blog che trattano l’argomento certo molto meglio e con più professionalità di quanto lo potrei mai fare io.

Ciò non toglie che io come blogger mi senta ingiustamente “ghettizzata” dal DDL Alfano che vorrebbe estendere ai blog ed ai siti internet di informazione non professionistica l’obbligo di rettifica. Tale  impropria soluzione minerebbe drasticamente la libertà di cui, almeno fino ad oggi, la rete ha goduto.

Molti ritengono che tale allarmismo sia ingiustificato. Spero che abbiano ragione loro. Da parte mia, trovo che limitare in qualunque modo la libertà di espressione altrui sia il primo passo verso la fine di qualunque democrazia degna di tale nome.

I giornalisti della carta stampata e della radiotelevisione hanno indetto uno sciopero dell’informazione per i giorni del 13 e 14 Luglio. Blogger e giornalisti-Blogger hanno deciso di aderire allo sciopero non pubblicando nei 2 giorni in questione nessun post o articolo.

Seguendo il loro esempio anch’io farò lo stesso.

Se avete un blog aderite anche voi(per informazioni potete andare qui.)

La libertà non è un qualcosa che si possa  dare per scontata.

E per farvi un’idea della situazione:

7
Mag

Un graffiante…Compleanno!!

Quelli che seguono questo blog saranno ormai a conoscenza della mia insana passione per il bel (e sposatissimo, purtroppo) attore australiano Hugh Jackman ed è per questo che ho deciso in questo giorno speciale (Incredibilmente Pane e Pardossi è arrivato a compiere il suo primo anno di “vita”) di dedicare un post al film appena uscito di Hugh(ormai gli do del tu, viste le tante volte che ho sbavato su una sua foto)  ;)

Prima di tutto è d’obbligo dire che mi sono vista tutti gli X-Men e che, naturalmente, Wolverine è il mio supereroe preferito. In questo imperdibile film si vogliono scoprire le “origini” del misterioso Logan, che colpito da amnesia, non ricorda molto del suo passato.

Tutto ha inizio in Canada in una fredda notte del  1845. James “Logan” Howlett è un bambino malaticcio costretto a letto, con la sola compagnia di Victor “Dog” Creed, il figlio adolescente del giardiniere Thomas Logan: una notte quest’ultimo irrompe ubriaco in casa litigando con Elizabeth Howlett, la madre di James; il padre John va a vedere che succede e si ode una fucilata; James corre giù e trova il padre morto. Lo shock innesca l’apparizione dei suoi poteri mutanti e per la prima volta estrae degli artigli ossei. Il giovane si getta contro Thomas e lo trafigge; il giardiniere muore balbettando che il piccolo James è suo figlio, nato da una relazione con la madre. La madre è terrorizzata e disgustata dai poteri del figlio e, questo, è costretto a fuggire. Durante la fgua viene raggiunto da Victor il quale gli spiega che ormai loro sono fratelli e, come tali, dovranno proteggersi a vicenda per sempre.

Passano gli anni e noi  vediamo Jim (Hugh Jackman) e Victor (Liev Schreiber) attraversare indenni (o quasi, per via del loro potere di guarigione) i campi di battaglia nella guerra di secessione, le trincee europee della grande guerra, lo sbarco in Normandia, le foreste del Vietnam; durante questi avvenimenti Victor dà sempre più libero sfogo ai suoi istinti, mentre Jim si sforza di usarli entro un limite.

Condannati per la morte di un ufficiale superiore, i due sono giustiziati senza risultato; il giorno stesso ricevono la visita del maggiore William Stryker (Danny Huston) che sta reclutando mutanti abili a combattere per una squadra speciale con privilegi speciali. I due accettano. La squadra di Stryker, oltre ai due, è composta da: Wade Wilson (Ryan Reynolds), un chiacchierone incapace di chiudere la bocca, specialista nell’uso delle katane; Fred Dukes (Kevin Durand), muscoloso e capace di assorbire qualunque impatto;John Wrait (Will.I.am), un teleporta (ha il potere di teletrasportarsi a decine di metri di distanza; Zero(Daniel Henney), specialista nelle armi da fuoco e abituato a sparare senza fare domande;Chris Bradley (Dominic Monaghan), capace di interagire con tutto ciò che funziona ad elettricità. Jim, però, dopo anni di lotta decode di ritirarsi e per sei anni conduce una vita tranquilla tra le montagne rocciose del Canada lavora come boscaiolo ed ha una relazione con maestra di nome Kayla ” Volpe D’argento” (Lynn Collins). E’ proprio la sua amata a raccontargli una leggenda sullo spirito della luna e sul suo compagno Keichu (in inglese Wolverine, cioè ghiottone), da cui fu separata con l’inganno: una leggenda che rimarrà impressa nella mente di Logan. Un giorno Stryker, ora colonnello, viene a trovarlo sostenendo che qualcuno sta uccidendo i vecchi componenti della squadra: Wade Wilson e Chris Bradley sono già morti. Stryker chiede aiuto a Logan per trovare l’assassino ma questo rifiuta. Il giorno seguente Kayla viene uccisa da Victor e Logan, arrivato in ritardo, non può far altro che trovare il corpo privo di vita della donna e capire che l’assassino di mutanti non è altro che il fratellastro Victor.

E da qui in poi vi basti sapere che le cose si fanno sempre più interessanti, compreso il fututo incontro del nostro eroe con un altro dei personaggi Marvel a me più cari, il fascinoso Remy LeBeau (Taylor Kitsch), un giocatore d’azzardo di New Orleans detto Gambit . . ….

Se siete curiosi eccovi il trailer del bellissimo X-Men le Origini: Wolverine diretto da Gavin Hood

27
Apr

Arriva il sangue….Quello vero!

Dopo mesi di attesa (quei sadici della FOX non facevano che sparare spot al riguardo a ripetizione) arriva questa sera alle 23:00 la prima puntata del serial “TRUE BLOOD” nato dalla trasposizione della deliziosa serie di libri scritti da Charlaine Harris e dedicati alla cameriera telepatica Sookie Stackhouse e ai Southern Vampires.

La trama della serie, sviluppata per la HBO dal mitico Alan Ball (già “papà” di “Six Feet Under“) riprende pari pari quella del primo libro dedicato alla serie, “Finchè non cala il buio” edito dalla DELOS BOOKS.

La serie è ambientata in un futuro non troppo lontano in cui i vampiri, grazie al Tru Blood, non hanno più bisogno di cibarsi degli umani e possono vivere apertamente la propria condizione. Il Tru Blood è uno speciale tipo di sangue sintetico inventato da una ditta farmaceutica giapponese: disponibile in diverse varianti, riesce a soddisfare tutti i bisogni nutrizionali di un vampiro.

Due anni dopo l’uscita allo scoperto dei vampiri, a Bon Temps, una piccola cittadina della Louisiana, nel sud degli Stati Uniti, si trasferisce uno di loro, Bill Compton (Stephen Moyer). Bill ha oltre cento anni ed è intenzionato a iniziare una nuova vita.
Arrivato a Bon Temps, incontra Sookie Stackhouse (Anna Paquin), una giovane cameriera che lavora al bar Merlotte.
Ma neanche Sookie è una persona comune perché ha la capacità di poter leggere i pensieri della gente. Questa sua abilità, da lei considerata un handicap, le impedisce di avere qualsiasi rapporto sociale. Le cose cambiano, però, quando Sookie si accorge che non riesce a leggere nella mente di Bill.

Contenta di avere finalmente qualcuno con cui potersi rapportare e confidare, inizierà a frequentarlo. La loro relazione, specchio di una nuova realtà sociale in cui i vampiri hanno rapporti con gli umani “alla luce del sole”, attirerà l’attenzione della popolazione locale, evidenziando come l’integrazione della nuova minoranza non sia ben vista da tutti.
Parere che diventa ancora più diffuso quando una serie di misteriosi omicidi sconvolge la quiete della cittadina: si tratta di giovani donne, uccise brutalmente, alcune delle quali note frequentatrici di vampiri.
Tutti credono che sia proprio un vampiro il responsabile delle morti e Sookie inizierà a indagare per stemperare ogni dubbio, cercando al tempo stesso di far funzionare la propria relazione.  [tratto da www.trueblood-italia.com]

Quindi, vampirofili ed affini, preparatevi ad una bella scorpacciata di …TRUE BLOOD!  ;)

26
Mar

Concorso Mostruoso!

Insomma…..Per farla breve….E va bene, ho ceduto alla tentazione, ok?

Lo ammetto, non ho proprio potuto farne a meno. Dopo aver visto i premi in palio le mie avide manine si sono sfregate trionfanti una contro l’altra e hanno preso il controllo della tastiera. Quindi eccomi qui a parlarvi di un blog contest che regalerà ai più veloci e bravi tanti bei premi tipo: Casse da iPod, palloni gonfiabili, badge e ciabatte! E tutto grazie ad uno dei film d’animazione più attesi della stagione “Mostri contro Alieni” e alla generosità e simpatia di un blog come screenWEEK!!
Se volete partecipare andate qui:mostri contro alieni

E BUONA FORTUNA!


23
Feb

Novità da “ascoltare”

Grazie a Dio esiste la globalizzazione!!

E quello che viene da esclamare alla notizia che il canale satellitare FOX proporrà la nuova serie di culto canadese “The listener” in anteprima mondiale in 180 paesi tra cui, fortunatamente, anche l’Italia (arriva addirittura prima da noi che in America!). L’uscita prevista per i primi di Marzo vedrà apparire si nostri schermi il bravo   Craig Olejnik (I 13 spettri, Runaway ) che interpreta Toby Logan, paramedico venticinquenne che scopre di possedere dei poteri sovrannaturali che gli permettono di leggere il pensiero. Da qui l’inizio della sua avventura e la consapevolezza parkeriana che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Con qualche iniziale difficoltà e ripetuti scoraggiamenti, Toby comincerà a dominare il suo potere e usarlo con saggezza: la sua vita sarà il risultato di un delicato equilibrio tra la forza delle sue incredibili facoltà e il desiderio di una normale vita da ventenne.

Toby inizialmente è riuscito a tenere nascosto questo dono e lo ha sperimentato solamente con il suo mentore, il dottor Ray Mercer (Changeling). Ora, però, il suo lavoro lo porta, insieme al collega paramedico Osman “Oz” Bey (Ennis Esmer) a contatto con molte persone bisognose di aiuto. Con l’appoggio del detective Charlie Marks (Lisa Marcos) e della dottoressa, nonché ex fidanzata, Olivia Fawcett, presto Toby si renderà conto che grazie al suo potere può veramente aiutare gli altri in maniera diversa.  La prima stagione della serie conta ben 13 episodi e si spera che presto ne venga prodotta una seconda. Se amate i medical drama conditi con un pò di paranormale questa serie tv fa per voi! ;)

11
Nov

007: dalla palestra con amore

Lo ammetto, io ero una dei tanti che non credeva gran che alla scelta dello statuario e un pò troppo rude Daniel Craig come nuovo Bond. Insomma, non me lo vedevo proprio questa specie di pugile ipertrofico biondo alle prese con martini mescolati e non shakerati e smoking super avvolgenti. Per me Bond era un tipo più elegante e mellifluo. Un inglese tutto malizia e frasi ad effetto. Immaginate quindi la mia sorpresa quando vedendomi “Casinò Royale” sono rimasta folgorata dalla splendida interpretazione di Craig. Stravolgendo ogni mia aspettativa il suo Bond, che per inseguire la preda sfonda muri e entra non invitato in ambasciate straniere facendole saltare in aria, mi ha conquistato. Come d’altronde la sua storia d’amore con la magnifica e triste Vesper (una splendida e bravissima Eva Green) .

Tutte queste parole per farvi capire quanto l’attesa per il ritorno di questo Bond un pò atipico mi abbia consumato. E finalmente eccolo qui: è arrivato “Quantum of Solace“.

Trama: Tradito da Vesper, la donna che amava, 007 deve combattere l’istinto di trasformare la sua missione in una questione personale. Cercando di scoprire la verità, Bond e M (Judi Dench) interrogano Mr. White (Jesper Christensen) che rivela come l’organizzazione che ricattava Vesper sia molto più complessa e pericolosa di quanto immaginassero. Il lavoro di intelligence collega un agente MI6, che ha tradito l’agenzia, ad un conto bancario a Haiti dove, per uno scambio di persona, Bond conosce la bella e aggressiva Camille (Olga Kurylenko), una donna che ha una vendetta personale da portare a termine. Camille accompagna Bond da Dominic Greene (Mathieu Amalric), un uomo d’affari senza scrupoli, che è tra i membri principali della misteriosa organizzazione. In una missione che lo porta in Austria, Italia e in Sudamerica,Bond si troverà a fare i conti con un complotto al di là di ogni immaginazione. [tratto da Coming Soon]

E speriamo di godere ancora una volta delle grazie del palestrato Craig in versione sirenetto. Altro che Ursula Andress ;)