Premetto che adoro i vampiri. Dai libri ai film non esiste mezzo che abbia parlato di loro a cui io non abbia dato almeno una sbirciata, ma quando è troppo è troppo!!!
E che diamine!!
Da lettrice accanita faccio periodicamente visita in libreria e ormai le copertine che esibiscono i classici ipertrofici canini o sangue non si contano.
Naturalmente il tutto a discapito della qualità. In quella massa di offerte, quindi, come trovare la perla rara, il volume a cui è impossibile voltare le spalle?
La risposta è una sola: seguendo i mie “saggi” consigli! ^__^
Quindi eccovi due suggerimenti:

E’ uscito oggi edito dalla NORD l’attesissimo “Butterfly” nono volume della saga che la seguitissima autrice Laurell K. Hamilton ha dedicato alla eroina un pò sui generis Anita Blake.
Trama:
Essere in debito con un pazzo criminale è una di quelle cose che succedono soltanto ad Anita Blake. Ma la cacciatrice di vampiri non può sottrarsi al richiamo del dovere quando Edward - l’ambiguo sicario con cui lei ha più volte avuto modo di «collaborare» - chiede il suo aiuto per indagare su un’inquietante serie di omicidi nel New Mexico. Perciò Anita vola ad Albuquerque, dove un sadico assassino ha la singolare abitudine di togliere completamente la pelle alle proprie vittime oppure di tagliarle in piccoli pezzi. Nuova città, nuovi delitti, nuovi vampiri: l’arrivo di una «straniera» non è infatti ben visto da Itzpapalotl, la Master locale, né dai suoi servi umani, che cercano subdolamente di ostacolare le indagini. Anche perché esiste un legame profondo e oscuro tra il killer, le vittime e la congrega di vampiri e licantropi di Albuquerque: un legame che, per il momento, si nasconde in una tomba inviolata da secoli, ma che è pronto a risorgere e a scatenare l’inferno. Soprattutto se Anita cadrà nella trappola e diventerà l’ultima e più importante vittima sacrificale di un essere che sta accumulando un potere spaventoso…
Ed un estratto:
«Edward è come un leopardo addomesticato: può accoccolarsi fra le tue gambe e farsi accarezzare, ma a volte solo per azzannarti alla gola…».

Esce poi, il 29 Gennaio, per la Newton e Compton, il divertente e a tratti paradossale “Il sangue nero del Vampiro” (doveroso un accenno al titolo assolutamente sbagliato, a parer mio, visto che viene persa del tutto la fondamentale ironia dell’originale )esordio della giornalista Valerie Stivers.
Amalgamando un’ambientazione stile “Il diavolo veste Prada” con il mito dei vampiri l’autrice riesce a regalarci un romanzo frizzante e originale di cui spero ci sarà un seguito.
Eccovi la Trama:
Kate McAlliston, giovane studentessa, accetta di lavorare come stagista presso una prestigiosa rivista di moda, “Tasty”. Dopo le prime angherie e umiliazioni inferte dalle colleghe e dalla direttrice, Lillian, quando finalmente Kate sta conquistando un piccolo spazio per sé, all’improvviso si trova di fronte a una rivelazione terrificante: l’intero staff della rivista sarebbe composto da vampiri. Incredula, Kate decide di investigare a fondo, con l’aiuto dell’amica Sylvia, per appurare la vera natura dei suoi colleghi. In effetti, tra strane abitudini e sotterfugi rivelatori scoprirà la verità: Lillian è davvero a capo di un esercito di vampiri. Ma non ha intenzione di lasciare che un testimone possa diffondere la notizia, così Kate sarà costretta con il ricatto ad allearsi con i colleghi e ad aiutare, con le sue doti umane, le forze sovrannaturali nella loro assurda vita.
Con questo concludo e vi auguro felici sogni e profondi “morsi” 