Archive for Luglio, 2009

La notte non può durare per sempre…. E nemmeno l’adolescenza!

Il piano di vendita delle case editrici italiane è ormai chiaro. Sfruttare fino all’inverosimile l’interesse che è nato dopo la saga di “Twilight” per tutto quello che viene definito ormai familiarmente urban fantasy. E fin qui la cosa mi starebbe anche bene. Il genere fantasy mi piace. Non tutto, certo, ma buona parte incontra il mio favore se non la mia totale approvazione. Quello che proprio non reggo è che si sia deciso di pubblicare quasi esclusivamente libri che hanno per target la fascia dei così detti “youg adult“…..In pratica gli adolescenti.

Se può andare anche bene leggere qualche libro che ha per protagonisti ragazzi delle scuole superiori, alla lunga (a meno che lo scrittore in questione non sia veramente bravo, e vi assicuro che nella categoria se ne possono annoverare ben pochi e molti non pubblicati in Italia) la cosa inizia a stancare chi, come la sottoscritta, l’adolescenza la passata da un pò.

Arriviamo dunque al punto: care case editrici italiane, cercate di diversificare un pò il target dei vostri progetti. Non tutti gli adolescenti comprano libri e non tutti i lettori sono adolescenti.

Comunque per chi fosse interessato eccovi due novità proprio dedicate al genere:

è uscito il 9 Luglio, edito dalla Newton Compton, “Dentro le Tenebre“, secondo volume della serie Midnighters: I Diari della mezzanotte di Scott Westerfeld.

Avevamo lasciato Jessica, Rex, Melissa, Dess e Jonathan alle prese con la scoperta dei loro nuovi poteri e dell’ esistenza della 25° ora, periodo di tempo in cui la piccola cittadina di Bixby sprofonda nella più assoluta immobilità e dove appaiono creature misteriose e terrificanti contro cui l’unica arma sembrano essere i materiali ferrosi nuovi.

Dopo le prime lotte e le prime domande (chi sono veramente i midnighters, dove sono tutti quelli che li hanno preceduti, perchè non incontrano mai nessun “collega” delle generazioni passate? ), in questo secondo romanzo i ragazzi decidono di indagare sui loro simili del passato e su quale sia stato il loro destino.

Mentre indagano alla ricerca della verità, si fa strada l’ipotesi di un’antica cospirazione. Contemporaneamente però emergono altri segreti, così sconvolgenti da compromettere l’unità e la fiducia del gruppo. Ma di fronte all’ignoto non è bene separarsi: il prezzo da pagare potrebbe essere la vita stessa.

Tradimenti, spaventose rivelazioni, insospettabili alleanze sono i cardini di questo secondo romanzo che, in cui si entra finalmente nel vivo dell’azione. Con uno scopo e una meta ben precisi.

Altro libro “novità” è “Evermore” di Alyson Noël, primo romanzo della nuova serie Gli Immortali.

Edito dalla ormai specializzata nel genere Fannucci, il libro narra le vicende della giovane Ever che, da quando  tutta la sua famiglia è stata spazzata via da un terribile incidente,  riesce a vedere l’aura delle persone, ma anche a sentirne i pensieri, e conoscere la storia della vita di chi sfiora. Il peso di questo dono è tale che decide di evitare per sempre qualsiasi contatto con gli altri esseri umani, ma il suo strano e inspiegabile comportamento fa sì che nella sua nuova scuola tutti la indichino come una specie di mostro; ma tutto cambia di colpo il giorno in cui conosce Damen Auguste, un ragazzo bellissimo, dal fascino esotico e ricco. Ma, soprattutto, è l’unica persona in grado di ridurre al silenzio le voci e l’energia che vorticano nella mente di Ever, con un tocco magico talmente intenso da sembrare in grado di arrivare direttamente alla sua anima. E mentre Ever si immerge sempre più in questo seducente mondo fatto di magia e misteri, nuove domande la assillano: chi è, o cosa è veramente Damen? L’unica certezza è che si sta perdutamente innamorando di lui…

Se la trama vi risulta familiare non preoccupatevi…La saga è gia stata paragonata a Twilight, e il motivo mi sembra chiaro.

E nella speranza che qualche casa editrice raccolga il mio appello di diversificare i generi, vi lascio augurandovi come sempre Buona Lettura!    ;)

Ritorni Soprannaturali

Sono ormai giunta al punto che ‘insensatezza del palinsesto estivo dei canali Rai e Mediaset non riesce più a stupirmi. O almeno lo pensavo, prima di venire a sapere, quasi all’ ultimo minuto si può dire, che da questa sera, su Rai 2 alle 23:35, andrà in onda tutti i martedì la 3° inedita stagione di uno dei miei serial preferiti, Supernatural.

Ora ammetto che non sto 24 ore su 24 attaccata al televisore, ma non mi pare di aver visto da nessuna parte la pubblicità che segnalava l’imminenza della messa in onda del telefilm in questione. E state certi che se gli ascolti non saranno soddisfacenti, Rai2 (che ripeto si è sforzata in alcun modo di dare visibilità all’evento) farà quello che ogni rete fa per tutelare i propri ascolti: interromperà la serie per riproporla magari ques’inverno e ad orari ancora più assurdi.

Quindi, fan dei mitici fratelli Winchester unitevi!

Passate parola! Perchè se non lo fate voi state certi che nessuno lo verrà mai a sapere da Rai 2.

Per chi non conoscesse la serie eccovi una breve descrizione delle vicende narrate e di quello che è accaduto nelle prime 2 stagioni:

Il 2 novembre 1983 la madre di Dean (Jensen Ackles) e Sam Winchester ( Jared Padalecki), Mary, perde la vita uccisa da un demone che incendia la loro casa. Il padre dei due bambini, John (Jeffrey Dean Morgan), ex-marine, riesce a trarli in salvo dalle fiamme e da quel momento insegna loro come difendersi. Insieme i tre iniziano a cacciare ogni tipo di demone o spettro che incontreranno, con lo scopo di trovare quello che ha ucciso Mary e distruggerlo per sempre. Dean, il più grande dei due fratelli, segue alla lettera i comandi del padre e passa l’infanzia a proteggere il fratello Sam, che invece dopo il liceo decide di abbandonare la caccia e di andare all’università.

La Prima Stagione inizia con la scomparsa del padre e il riavvicinamento dei due fratelli:Dean decide infatti di raggiungere il fratello all’università di Stanford, a Palo Alto, per chiedergli di aiutarlo a cercarlo. Sebbene Sam sia riluttante, la morte della fidanzata Jessica, avvenuta nello stesso modo della madre, lo convince a tornare a cacciare. Per spostarsi i due fratelli usano una Chevrolet Impala del 1967, che da al telefilm delle caratteristiche da road-movie. Tutta la prima stagione è dedicata alla ricerca del padre, che si conclude con il suo ritrovamento. Dopo una serie di eventi, però, Dean si ritrova in fin di vita e John decide di fare in patto con il demone che ha ucciso Mary: la sua vita in cambio di quella del figlio.

La Seconda Stagione si apre quindi con la morte di John Winchester e la completa guarigione di Dean. Nonostante il lutto, i fratelli continuano la caccia, decisi a ritrovare il demone. I due scoprono che ci sono altre persone che, come Sam, sono state avvicinate dallo stesso demone a sei mesi di vita e che hanno in comune alcuni poteri straordinari. Azazel, il demone responsabile della morte di Mary e dei poteri di queste persone, si prepara a combattere una guerra e, per farlo, ha bisogno di un soldato speciale, che sceglierà proprio tra questi individui e che avrà la carica di leader di un numeroso esercito di demoni. Azazel raduna dunque i candidati in un villaggio disabitato e infestato da demoni e, dopo un susseguirsi di eventi, Sam viene pugnalato a morte da un altro dei prescelti, Jake. In seguito egli verrà resuscitato grazie a  Dean, che vende la sua anima a un demone per quella del fratello. Azazel, per mezzo di Jake, riesce ad aprire una delle porte dell’inferno: una cripta situata in un cimitero del Wyoming , dalla quale escono centinaia di demoni. La porta viene richiusa e Dean uccide Azazel con l’aiuto dello spirito del padre. [Riassunto tratto da Wikipedia]

Ed eccovi le novità della Terza Stagione:

Dean ha salvato la vita di Sam seguendo l’esempio del padre e compiendo il sacrificio più estremo pur di riportare in vita suo fratello, l’unica persona che gli è rimasta al mondo. Lasciandosi alle spalle il tormento e la disperazione si lancia a testa bassa nell’ultimo anno di vita che gli rimane, deciso a goderselo fino in fondo. Sam invece, non ha nessuna intenzione di lasciare che suo fratello maggiore vada all’inferno e tenta in tutti i modi di trovare un espediente per liberarlo dal patto. Nel frattempo, la porta dell’inferno è stata aperta e centinaia di demoni camminano liberamente sulla Terra. I Winchesters sono alle prese con un’armata infernale e possono contare sull’aiuto di pochi alleati, alcuni poco raccomandabili, altri addirittura disumani.[Riassunto tratto da Movieplayer]

Ed eccovi un bel video che ricapitola le prime due stagioni:

E mi raccomando, questa sera non perdetevi l’inizio delle nuove mirabolanti e soprannaturali avventure dei fratelli Winchester…Credetemi, non ve ne pentirete ;)

Guarda che Luna!

Amanti del nostro pallido e luminoso satellite, gioite!

Il 20 Luglio 2009 scatta l’ora x, l’anniversario, cioè, del primo sbarco sulla luna da parte dell’uomo. Sono passati ormai ben 40 anni dall’ epico giorno in cui, davanti a ben 600 milioni di persone incollate in trepida attesa davanti al televisore, il comandante del APOLLO 11, Neil Armstrong compì i suoi primi passi sul polveroso suolo lunare. Che siate amanti dell’astronomia, licantropi in erba, lunatici un pò folli o scettici ferventi (alcuni sostengono tutt’oggi che il famoso sbarco sia stata tutta una montatura girata in qualche equipaggiatissimo studio cinematografico supersegreto), resta il fatto che il 20 Luglio 1969 la percezione del mondo come lo conoscevamo è cambiata. L’uomo si è reso finalmente conto della vastità che circonda questa piccola roccia blu che noi chiamiamo casa. Per non parlare dello spirito di avventura che ha spinto una manciata di uomini e donne coraggiosi a perseguire il sogno di andare dove nessuno era mai giunto prima (chiedo scusa al capitano Kirk per avergli fregato la frase, ma non ho saputo resistere!)

Festeggiamo quindi questo giorno di cambiamenti e di grandi, impensabili scoperte.

Che ne seguano tanti altri e che la curiosità umana non scopra mai i suoi limiti ;)

E a proposito di Star Trek e di Luna eccovi la sigla di Star Trek :Enterprise, serie tra le mie preferite, che ha una sigla ricca di tante immagini sui primi passi di noi terrestri nello spazio.

Godetevela!

Il gusto amaro, e povero, della vendetta.

L’avevo etichettato come l’ennesimo reality sfonda cosiddetti, ma devo ammettere che visti i primi minuti mi sono trovata invischiata, non so bene come, in questa sorta di esperimento sociologico, detto anche “L’isola delle donne“.

Parliamoci chiaro, i reality restano comunque la più infima forma di show mai inventati, ma devo ammettere che alcuni sono veramente esilaranti.

Ne “L’isola delle donne” , in onda tutte le domeniche su FOX LIFE, 12 uomini e 12 donne approdano su di un’isola tropicale. Naturalmente la ridente zona è completamente disabitata e sono presenti solo alcune capanne non proprio in ottimo stato. Storia già sentita? Vi sovviene “Survivor“o “L’isola dei famosi” in versione poveracci? E’ quello che hanno pensato i 12 uomini appena sbarcati, già immaginandosi alla prese con prove fisiche di ogni tipo. Peccato che ogni illusione di gloria e “machosità” si sia infranta alla notizia che, per vincere il gioco e quindi il premio di ben 250.000 dollari, i baldi giovani avrebbero dovuto sottostare ad ogni ordine o desiderio impartito da 12 belle donne agguerrite e decise a riportare il genere femminile al gradino più alto della catena evolutiva.

Ogni settimana il concorrente meno servizievole e condiscendente si vede eliminato mentre i ragazzi più accomodanti e in contatto con la loro propria parte “femminile” continuano ad andare avanti.

L’interessante sarà vedere se le donne,notoriamente non molto solidari tra loro, riusciranno a coalizzarsi efficacemente o se, vittime del fascino di qualche bel tanghero, si ritroveranno a litigare come gatte selvatiche.

E poi darà davvero soddisfazione a qualcuna vessare per 12 settimane il genere maschile, vendicandosi per secoli di sopraffazione? La vendetta è un piatto ricco, ma non quanto i 250.000 dollari totalmente preclusi alle concorrenti donne.

Inutile illudersi quindi, non si può avere la botte piena e la moglie, perdon, il marito ubriaco…Purtroppo  ;)

Per una rete libera

Chi segue questo blog sa che non parlo mai nè di politica nè delle tante (troppe) ingiustizie che caratterizzano il nostro bel paese. Quella di non trattare tali argomenti è una mia scelta personale. Prima di tutto perchè ho creato questo blog con l’intento di dar forma ad uno spazio dove chi cerca qualche idea per rilassarsi e divertirsi possa trovare dei suggerimenti e, in secondo luogo, perchè la rete è gia piena di blog che trattano l’argomento certo molto meglio e con più professionalità di quanto lo potrei mai fare io.

Ciò non toglie che io come blogger mi senta ingiustamente “ghettizzata” dal DDL Alfano che vorrebbe estendere ai blog ed ai siti internet di informazione non professionistica l’obbligo di rettifica. Tale  impropria soluzione minerebbe drasticamente la libertà di cui, almeno fino ad oggi, la rete ha goduto.

Molti ritengono che tale allarmismo sia ingiustificato. Spero che abbiano ragione loro. Da parte mia, trovo che limitare in qualunque modo la libertà di espressione altrui sia il primo passo verso la fine di qualunque democrazia degna di tale nome.

I giornalisti della carta stampata e della radiotelevisione hanno indetto uno sciopero dell’informazione per i giorni del 13 e 14 Luglio. Blogger e giornalisti-Blogger hanno deciso di aderire allo sciopero non pubblicando nei 2 giorni in questione nessun post o articolo.

Seguendo il loro esempio anch’io farò lo stesso.

Se avete un blog aderite anche voi(per informazioni potete andare qui.)

La libertà non è un qualcosa che si possa  dare per scontata.

E per farvi un’idea della situazione:

L’inferno viaggia sui tacchi a spillo

Qualche tempo fa (nel 2008 se non mi sono completamente rimbambita) era andato in onda sul satellite  “Elle dietro le Quinte” programma che seguiva le vicende lavorative dei vari redattori e collaboratori del mensile  Elle con sede a Milano. Il docu-reality era piuttosto ben fatto. Niente scenate da artisti incompresi o alzate di testa alla “sono una supermodella e mi spetta tutto”, quanto piuttosto la narrazione chiara e divertente del lavoro che sta dietro alla realizzazione di un mensile di moda, tra sfilate, prove fotografiche, ricerche di modelle e corse a perdifiato nel traffico milanese che non conosce raccomandazioni o preferenze (almeno lui!).

Sulla falsa riga (o forse dovrei dire farsa riga)di quel programma è andato in onda lo scorso 4 Luglio il primo episodio di “Corsa ai Vertici” (Running in Hells) un’altro docu-reality sulla redazione di una rivista di moda, questa volta Marie Claire con sede a New York.

Lo show vede come protagoniste 3 giovani stagiste,Ashley, Samantha e Talita, appena sbarcate nella grande mela, alle prese con il loro primo lavoro in una rivista di moda e con il fatto che una solo di loro potrà accaparrarsi un vero e proprio lavoro alla fine dello stage.

Niente solidarietà tra ragazze quindi, ma pugnalate dietro le spalle a gogò, invidie, sgambetti come se piovesse e recriminazioni varie.

Il tutto condito dalla presenza a tratti gentile a tratti luciferina della potente direttrice della rivista Joanna Coles, una sorta di “Il Diavolo veste Prada” ingentilita ( o forse fin troppo consapevole delle telecamere) e dalle invidie tipiche di ogni ufficio che si rispetti.

Se amate vedere delle donne adulte lanciarsi battute velatamente ( mica tanto poi) velenose e accapigliarsi come virago imbestialite per sciocchezze al limite del ridicolo o piangere ad ogni pur minima occasione, questo è il programma che fa per voi.

Una cosa è comunque sicura, il vostro ufficio in confronto vi sembrerà un’oasi di pace!

Date un’occhiata se non ci credete:

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