Archive for Settembre, 2009

Futuri svelati e Nuove Terapie.

Se siete come la sottoscritta e ad ogni cambio di stagione dovete dire addio ai vostri soliti bioritmi, non disperate. Per le nottate insonni potete sempre contare sui nuovi telefilm che i tanto amati canali satellitari ci propongono in questa nuova stagione.

Grande attesa per il nuovissimo (in pratica ce lo potremo godere in contemporanea con gli Stati Uniti) “FlashForward” che andrà in onda su Fox a partire dal 5 Ottobre. Considerata l’erede di “Lost” la serie può contare su produttori del calibro  di  David Goyer (Batman Begins) e Brannon Braga( Star Trek: The Next Generation, Voyager e Enterprise) . Tratto dall’omonimo romanzo di fantascienza di Robert J. Sawyer (flashforward appunto e cioè Avanti nel tempo) il telefilm narra i un improvviso e misterioso black-out globale (forse frutto di un segretissimo esperimento) in cui la popolazione terrestre, perdendo coscienza, riesce a vedere un frammento di sei mesi della sua vita futura. Questa esperienza durerà solo 2 minuti e 17 secondi ma sarà in grado di condizionare l’esistenza di ogni individuo. Dopo il risveglio tutti saranno costretti a fare i conti con un futuro già conosciuto.  Il loro destino sarà uguale o diverso da quello anticipato? Mentre tutto il mondo s’interroga sull’incredibile e inspiegabile fenomeno, un team dell’FBI, guidato dall’agente Mark Benford (Robert J. Sawyer), verrà incaricato di svolgere un’indagine approfondita sull’avvenimento. La sua missione sarà quella di rintracciare testimonianze dell’accaduto e di riportarle in un database denominato Mosaico Collettivo.

Oltre al britannico Joseph Fiennes il cast annovera attori come Jack Davenport (Pirati dei Caraibi),  Sonya Walger e Dominic Monaghan (entrambi già visti in  Lost).

Quindi “orfani dell’isola” aprite bene occhi ed orecchie perchè potrebbe nascere una nuova strepitosa avventura che questa volta coinvolge il mondo intero.

Altra chicca da non lasciarsi assolutamente sfuggire è la messa in onda a partire dall’11 Ottobre sul canale satellitare CULT della sedonda attesissima stagione del sofisticato e intrigante “In Treatment“.

Torna il dottor Paul Weston (Gabriel Byrne) che lasciato lo studio casalingo si trasferisce a  Brooklyn con ben quattro, nuovi pazienti.

La prima è Mia (Hope Davis). Mia è una donna di 43 anni, già paziente di Paul quando ne aveva 20. Ritorna quando Paul chiede la sua firma per una faccenda particolare. Mia, inoltre, è stata recentemente lasciata dal suo fidanzato,  uomo sposato, che adesso ha una nuova amante, e può contare su qualche bel problema anche con la madre.

Poi c’e April (Alison Pill). April è una  giovane studentessa ambiziosa e indipendente di 23 anni, che mostra un comportamento molto protettivo verso il  suo fratellino autistico. Si presenta da Paul perchè la sua vita è minacciata da qualcosa che non può ne vuole confidare  ai suoi genitori.

C’ è poi Oliver (Aaron Shaw) che segnato dal divorzio dei genitori cerca consolazione nel cibo.

In ultimo, ecco Walter (John Mahoney),  potente dirigente che ha problemi di insonnia e che cerca di accettare il pericoloso lavoro che la figlia svolge come volontaria in una clinica in Rwanda.

Torna anche Gina (Dianne Wiest), sempre pronta a dare una bella scossa a Paul e a trascinare in terapia il terapeuta.

Niente da aggiungere quindi, se non un enorme: BUONA VISIONE

Mezzanotte e Tradimenti.

Mese intenso per le uscite editoriali. E naturalmente il genere urban- fatntasy la fa da padrone un pò dovunque. La domanda nasce spontanea: ci sarà mai un’inversione di tendenza nel mercato? Quand’è che la saturazione raggiungerà il limite?

D’accordo, sono sicuramente sterili ragionamenti, ma vista la quantità di prodotti (la cui qualità sta scadendo di giorno in giorno) che gli editori italiani si ostinano a pubblicare, a discapito di altri sicuramente migliori( grandi autori americani che qui non trovano mercato per via delle turbe adolescenziali che infestano gli editor italiani), un pò di frustrazione da parte della sottoscritta dovrebbe essere giustificabile. Ho comunque deciso di segnalarvi due libri dell’ormai supersfruttato genere che almeno si salvano parzialmente dal maelstrom  di insulsaggini che ci affligge.

E’ uscito in edicola il 17 Settembre, edito dalla Newton Compton il terzo e conclusivo volume che il bravo Scott Westerfeld ha dedicato ai “Midnighters“, “I diari della mezzanotte-I cacciatori della notte”.

Quando finalmente i midnighters credono di aver compreso tutti i segreti che la 25° ora porta con se, a costo di innumerevoli e devastanti sacrifici, qualcosa sconvolge di nuovo il loro mondo. L’ora blu infatti scocca in pieno giorno, alle 9 di mattina, e dura solo 14 minuti. Cosa sta succedendo? Gli Oscuri si preparano alla battaglia e il loro piano se coronato dal successo potrebbe causare l’inizio della fine per tutti gli esseri umani. Sarà compito dei ragazzi combattere questa ultima battaglia usando quei poteri che nonostante tutto sono riusciti ad affinare.

Si conclude così degnamente una delle trilogie migliori pubblicate nell’ultimo anno. Anche se etichettata nella famigerata categoria young-adult mi sento di consigliare questa serie. Non aspettatevi effetti pirotecnici, ma lasciatevi comunque catturare da una storia cupa e originale in cui spesso niente è come sembra.

Altro libro interessante che uscirà nelle libreria dal 24 Settembre edito dalla Nord è “Betrayed” il secondo volume della serie che P. C. e Kristin Cast (madre e figlia) hanno dedicato alla scuola per vampirila casa della notte” (House of Night). Pur non brillando certo per originalità o brillante scrittura (forzatamente giovanilistica a mio parere) ho apprezzato il primo volume della serie (Marked) che almeno in alcuni tratti mostrava interessanti spunti (intrighi piuttosto sadici e violenti, il tema della magia naturale degli indiani d’America e i tatuaggi cangianti sulla pelle degli iniziati).

Sono quindi curiosa di leggere questo secondo volume sperando che finalmente si arrivi al nocciolo della questione.

Zoey, accettato il fatto di essere una futura vampira e ben “istallata” nella Casa della Notte, con nuovi affezionati amici, comincia a prendere contatto coi poteri che Nyx, la dea dei vampiri, le ha inaspettatamente concesso e che, rendendola unica tra i consimili, l’ha portata, quasi naturalmente, ad essere la nuova leader delle Figlie Oscure. Mentre si “destreggia” tra un paio di questioni sentimentali (con Erik, notevolissimo futuro vampiro e con Heath, l’ex ragazzo umano, sfortunatamente legato a lei per questioni… di imprinting sanguigno) e un “legame” proibito con un giovane professore e poeta, Loren Blake, improvvisamente, 3 ragazzi umani… spariscono. E il dito viene subito puntato contro la Casa della Notte. Inoltre, mentre Zoey è in ansia per i suoi vecchi amici umani, soprattutto Heath, rendendosi conto, peraltro, che i suoi poteri rischiano di essere un pericolo per loro, inaspettatamente un ragazzo vampiro viene ucciso. A questo punto Zoey verrà tradita (betrayed). Da qualcuno che nessuno si aspetterebbe. E tutto il suo mondo rischia di crollarle addosso. Anche perchè le cose, alla Casa della Notte, non sono come sembrano…

Che dire, speriamo bene e confidiamo che le autrici con un pò più d’esperienza siano riuscite a correggere almeno alcuni dei mastodontici difetti presenti nel primo libro. *_*

Ritornano i cattivi ragazzi, non poi così cattivi.

Ebbene si, la nuova stagione televisiva si apre con frizzi, lazzi, sangue a volontà e torture varie. Ed io, da brava telespettatrice sadica, me ne godrò ogni minuto!

Partiamo con il ritorno dell’agente speciale più sfigato, torturato, messo nei guai ed eroico dell’intera storia della televisione, Jack Bauer ( il grandissimo Kiefer Sutherland).

Jack is back! Venerdì 18 alle 21 sul canale satellitare FX rifà la sua comparsa il nostro malridotto eroe che, dopo una deludente 6 stagione del telefilm 24, cerca di redimersi (lui e gli sceneggiatori) con questo lungometraggio, sorta di promo della settima stagione in arrivo dal 25 settembre sempre su FX, dal poco fantasioso titolo “24: Redemption“.

Fuggito dagli stati uniti perchè ricercato per aver commesso torture sui cattivi (e dire che di solito negli USA danno medaglie per la stessa ragione) il nostro sfigatissimo Jack, allo stremo delle forze e con traumi che neanche Freud in persona riuscirebbe a curare, decide di recarsi in Africa e di aiutare lì un suo vecchio amico e collega, Carl Benton, a gestire una scuola inglese in Sangala (una nazione africana fittizia) salvando così molti ragazzi dalla strada e dagli orrori della guerra civile.  Naturalmente trattandosi di “24″ non tutto va come deve andare e Jack si trova costretto a fuggire ancora, minacciato questa volta dall’untuoso burocrate Frank Trammell (un antipaticissimo Gill Bellows) disposto a tutto pur di riportarlo negli Stati Uniti. Ma proprio durante l’ennesima fuga Jack si ritrova a dover difendere la scuola da un raid di indipendentisti che vogliono rapire i giovani studenti per farne baby soldati.
Il colonnello Juma ( Tony Todd) infatti sta arruolando bambini rapiti con lo scopo di creare un esercito in grado di rovesciare il governo nazionale sempre più debole, ora che gli Stati Uniti si stanno ritirando da Sangala. Jack, trovatosi di fronte a una scelta difficile, sceglie ancora una volta di sacrificarsi, barattando la sua libertà per la salvezza dei bambini: si consegna all’ambasciata americana, non prima di essersi assicurato che i suoi protetti siano in salvo diretti verso il suolo americano.

Nel frattempo in America si è insediato un nuovo presidente (donna pensate un pò! D’altronde quello di colore l’avevano già sfoderato) Allison Taylor (la bravissima Cherry Jones) che fin da subito dovrà vedersela con crisi africane, delatori e traditori nel suo staff e l’immancabile super cattivo che trama nell’ombra, il potente e sinistro Jonas Hodges (interpretato da John Voight).

Eh si, si prospetta l’ennesima dura giornata per il nostro povero Jack!

Da compatire,   un pò meno comunque, è pure l’altro super giustiziere “Dexter” che ritorna anche lui dal 18 settembre su FX, con la sua nuova attesissima 3°stagione.

Alla fine della seconda stagione Dexter sembrava aver risolto tutti i suoi problemi. Era riuscito a far ricadere la colpa dei suoi omicidi sul collega perito in un esplosione e si era sbarazzato una volta per tutte della sua amante psicopatica. Ora Dexter (Michael C. Hall) è tornato al lavoro e tutto sembra andare per il meglio anche con la svampita Rita (Julie Benz) peccato che il suo “problemino” si rifaccia sentire e lui involontariamente si ritrovi ad uccidere il fratello di Miguel Prado, assistente del procuratore distrettuale (Jimmy Smith) convinto che ad uccidere il fratello sia stato Freebo, nuovo obbiettivo di Dexter. Tenuto sotto stretta osservazione dal procuratore e messo davanti ad una scelta personale (Rita si scopre incinta) Dexter dovrà usare tutto la sua astuzia e le sue “capacità non comuni” per uscire dai guai.

Non so voi cosa ne pensate, ma la sottoscritta ha già in programma diverse video-registrazioni ;)

Influenze Mentali e Mortali

Finalmente, con l’arrivo di settembre, oltre a rivedere le nostre non tanto compiante scrivanie possiamo anche gustarci qualche nuovo arrivo televisivo.

E’ sbarcata finalmente anche in Italia( è in onda ogni mercoledì in prima serata su Italia1) la tanto celebrata e rivoluzionaria serie “The Mentalist“, prodotta dalla Warner e mandata in onda in America dalla CBS, che narra le vicende di Patrick Jane (Simon Baker), un detective e consulente indipendente per la California Bureau of Investigation (CBI), che aiuta a risolvere parecchi crimini grazie alle sue capacità di osservazione. Jane, che vanta un passato di semi-celebrità in cui fingeva di essere un medium in TV, è noto per il non rispetto dei protocolli e per i metodi non ortodossi utilizzati, e per questi motivi si scontra spesso con l’agente capo Teresa Lisbon (Robin Tunney), ma è ammirato per la sua abilità dagli altri membri della squadra, ovvero gli agenti Kimball Cho (Tim Kang), Wayne Rigsby (Owain Yeoman) e l’ultima arrivata Grace Van Pelt (Amanda Righetti).
Nella vita di Patrick Jane ha avuto un ruolo importante un serial killer, Red John, che ha sterminato la sua famiglia, moglie e figlio, dopo che Jane lo aveva pubblicamente sbeffeggiato nella sua trasmissione televisiva. Nonostante la tragedia famigliare, Jane ha sempre un forte senso dell’umorismo e dell’ironia grazie ai quali porterà avanti con insolita leggerezza complicate e tese indagini criminali. Red John sarà un po’ il tema comune della serie (molti titoli originali degli episodi comprendono la parola “Red”), ed è parte del lato oscuro del protagonista.

Consiglio assolutamente la visione di questo serial che riesce ad equilibrare molto bene suspence, ironia e indagini poliziesche. Assolutamente perfetto Simon Baker nella parte dello squinternato e tormentato (ma lo nasconde bene) esperto osservatore.

Altra novità, questa volta proveniente dalla Gran Bretagna, è “The Survivors” serie in 7 puntate della BBC (remake dell’omonima serie televisiva degli anni Settanta) che RAI3 propone in Prima Visione assoluta ogni giovedi’ in prima serata ).

La serie narra della comparsa di un nuovo, strano virus influenzale che si diffonde su tutta la Terra con effetti devastanti per la popolazione. I pochi che sopravvivono alla pandemia devono adattarsi ad un nuovo mondo dove non esiste più alcuna forma di governo e tutte le vecchie certezze sono scomparse. Alcuni sopravvissuti, tre uomini, tre donne e un ragazzino, decidono di unirsi per affrontare insieme le tante avversità.

A sceneggiare Survivors è stato Adrian Hodges, già dietro Primeval.

Tra i protagonisti Abby Grant (Julie Graham), fondatrice del primo gruppo di sopravvissuti determinata a trovare il figlio Peter di 11 anni e Tom Price (Max Beesley), criminale che prova a “redimersi” grazie alla sua relazione con la dottoressa Anya Raczynski (Zoe Tapper), che si sente colpevole per non essere riuscita a salvare più vite umane.

Non manca Greg Preston (Paterson Joseph), personaggio che sa essere autosufficiente ma che Abby convince ad entrare nel gruppo, mentre Samantha Willis (Nikki Amuka-Bird) è l’unico ministro del governo sopravvissuto al virus che tenta di rimettere le cose in ordine. Sul fronte “interrazziale” troviamo Al Sadiq (Phillip Rhys), figlio di un miliardario impreparato a vivere in un mondo senza tecnologia, e Najid Hanif (Chahak Patel), undicenne che scopre di essere l’unico sopravvissuto della sua famiglia. Elemento destabilizzatore del gruppo, infine, è Sarah Boyer (Robyn Addison), che grazie al fascino crede di poter soddisfare tutti i suoi desideri.  [descrizione tratta da Televisionando]

Circolano voci secondo cui un’ulteriore stagione del telefilm, altri sei episodi, sia in preparazione. Speriamolo perchè con la fine di questa prima serie non tutte le domande troveranno risposta e un’ulteriore approfondimento della vicenda, vista anche la sua grande attualità, sarebbe certamente gradito dal pubblico.

Un consiglio: se siete di quelli che hanno già comprato guanti e mascherina e che hanno fatto scorta di gel antigermi per le mani non guardate questo telefilm…..Gli attacchi di paranoia sono assicurati °__°

Ed eccovi due video che vi chiariranno un pò le idee :

Nuovi libri e il morbo V.

Dopo essere tornata dalle vacanze e dopo aver scoperto che il mio collegamento internet fa ancora più schifo del solito, eccomi qui a proporvi ancora una volta due letture che potrebbero intrigarvi. Naturalmente visto il grave contagio da morbo V. (dove V. sta per vampiri) di cui è vittima l’editoria italiana era praticamente una missione impossibile che non trattassero dei tanto citati succhiasangue, quindi fatevene una ragione e andate avanti. ;)

Il primo libro di cui vi parlo appartiene alla ormai super celebrata serie che la brava Charlaine Harris ha dedicato alla dolce cameriera telepatica Sookie  Stackhouse. Da questa serie di libri è nato anche un telefilm,TRUE BLOOD , la cui prima stagione è andata in onda sul canale satellitare FOX con un più che buono seguito.

Dal 15 Settembre in tutte le librerie sarà  disponibile edito dalla DELOS il 5 volume del ciclo, “Morto Stecchito” ed eccovi un piccolo accenno sulla trama:

La cameriera di bar Sookie Stackhouse ha avuto decisamente la sua parte di esperienze con il mondo del soprannaturale, ma adesso la cosa comincia a colpirla troppo da vicino. Quando vede che gli occhi di suo fratello Jason stanno cominciando a cambiare, Sookie si rende conto che lui sta per trasformarsi per la prima volta in una pantera mannara… una trasformazione che lui accetta con maggiore prontezza della maggior parte dei mutaforme a lei noti. La preoccupazione di Sookie si trasforma però in gelido timore quando un cecchino comincia a prendere letalmente di mira la locale popolazione di mutaforme, e i membri della comunità di pantere mannare di cui Jason è entrato a far parte inizia a sospettare che il tiratore misterioso possa essere lui. Adesso Sookie ha tempo fino alla prossima luna piena per riuscire a scoprire chi si celi dietro quegli attacchi… sempre che l’assassino non decida prima di essere lui a trovare lei…

Consiglio assolutamente questo ciclo di romanzi che trovo intriganti e freschi in un panorama letterario che quasi mai offre tali qualità.

Il secondo libro che citerò fa anch’esso parte di un ciclo, Black Dagger Brotherhood (La Confraternita del Pugnale Nero), ed è della brava J.R. Ward.

Dopo  Dark Lover e Lover Eternal, ecco sbarcare nelle librerie MONDOLIBRI (purtroppo lo troverete solo lì o tramite un catalogo o il sito euroclub) LOVER AWAKENED.

Le vicende narrate dalla serie ruotano attorno agli appartenenti ad un antico gruppo di guerrieri vampiri (la Confraternita del Pugnale Nero). Fisicamente spettacolari (grandi, grossi e potenti), pur vivendo nel nostro mondo, hanno principalmente il compito di proteggere la società vampirica “civile”. A differenza dei vampiri tradizionali, quelli della Ward, per nutrisi, devono succhiare il sangue da un loro simile di sesso opposto. Quello umano è poco “nutriente”… La società dei vampiri è minacciata dagli appartenenti alla Lessening Society, i lesser, ex-umani malvagi, privati dell’anima e del cuore, che hanno, come unico scopo, quello di uccidere i nemici. [brano tratto da BooksBlog]

Ed eccovi un anticipo di quello che succede in questo terzo romanzo:

A Caldwell, non lontano da New York, e` in corso da secoli una guerra senza regole e senza quartiere in cui a combattere sono lesser e vampiri. Anche Bella e` una vampiro. Appartiene allaa glymera, l’aristocrazia, ma di quel mondo rifiuta le regole e i rituali. Coraggiosa e anticonformista, Bella vuole solo essere libera. E quando conosce Zsadist, il piu` feroce combattente della Confraternita del Pugnale Nero, si sente inespiegabilmente attratta dal buio che opprime il suo cuore. Nella vita di Zsadit, pero’, non c’e’ posto per i sentimenti. La sua anima, cosi come il suo volto, e` segnata da cicatrici indelebili e da ricordi impossibili da cancellare. Eppure, quando Bella viene rapita dai lesser, lui capisce che non avra` pace fino a quando non l’avra` ritrovata. O fino a quando non avra` vendicato la sua morte.
Ma lei e’ viva. E` sopravvissuta alle torture e alle prigionia solo grazie al ricordo di Zsadist, ed e’ il suo nome che invoca quando i guerrieri la tirano fuori dalla prigione sotterranea in cui e’ stat costretta. Il vampiro risponde al suo richiamo con una tenerezza che non sa nemmeno di possedere, prendendosi cura di lei e riportandola lentamente alla vita. Ma Bella vuole di piu`. E quando Zsadist la rifiuta, lei capisce che per conquistarlo dovra` affrontare la piu` dura delle battaglie: quella contro i demoni di un passato che minaccia di distruggerlo.

Che altro aggiungere se non Buona Lettura?  ;)

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