Archive for Ottobre, 2009

Grandi amori, fate e zombie.

Datemi della maniaca. Accusatemi di non avere gran gusto nelle mie letture. Mettetemi pure alla gogna intellettuale, fatto sta che a me la serie di libri che la creativa (è un pò sadica, visti i personaggi) Laurell K. Hamilton ha dedicato alla principessa sidhe Unseelie Merry Gentry mi appassiona ogni libro di più.

Essendo una serie in cui circa l’80% delle pagine è dedicato a descrizioni piuttosto esplicite di atti sessuali più o meno normali, potrebbe sembrare un prodotto scadente e già visto. Niente di più falso.

La trama è sempre ricca di colpi di scena. I personaggi ben strutturati e coerenti. E soprattutto la serie non tratta nè di adolescenti vampiri nè di fatine gentili, maghetti sfigati o altre amenità del genere.

Questa saga parla si di fate, ma in maniera cruda e fin troppo disilludente.

Nei precedenti libri (Un Bacio Nell’Ombra, Il tocco Della Notte, Sedotta Dalla Luna) abbiamo visto come la mortale Merry Gentry (detective in un’agenzia specializzata in affari magici) sia in realtà la principessa sidhe Unseelie Meredith NicEssus. Fuggita dalla corte delle tenebre perchè in pericolo costante di vita, la principessa (unica trai fey ad essere mortale)ha trovato rifugio nel mondo normale e nell’anonimato. Scoperta però la sua posizione, viene richiamata a corte dalla crudelissima e psicotica regina delle Tenebre e dell’Aria, sua zia Andais, che scontenta del figlio (altrettanto psicotico), nomina Merry sua erede a patto che la principessa rimanga incinta nel giro di 3 anni. Se entro quel termine a mettere incinta qualche dama sarà il figlio della regina allora sarà lui che regnerà. In questa gara di fertilità Merry si vede assegnare come suoi partner diverse guardie di Andais, tutti belloni costretti all’astinenza da parecchi secoli…..Immaginate le conseguenze. ;)

Tornata a casa Merry deve ora gestire parecchi uomini, un lavoro stressante, intrighi di potere a non finire e nuove spaventose capacità che sembrano risvegliarsi in lei. In più la Dea Danu, la divinità suprema del mondo soprannaturale, ha deciso di manifestarsi attraverso la sua persona. Questo, oltre a far sì che a Meredith si materializzino oggetti magici, potenti ed antichi mentre sogna (come il Calice), le ha conferito ulteriori poteri vivificanti. Insomma, nonostante non sia rimasta incinta, nei tre libri precedenti Merry (e le sue Guardie, attraverso di lei) ha cominciato a diventare davvero potente. Tanto da chiedersi se la mortalità, suo tallone d’Achille in un mondo di immortali, e frutto delle sue origini in parte umane, non sia per caso, solo un ricordo. La Regina Andais, inoltre, viste le difficoltà procreative di Merry, ha deciso di affidarle altri bellissimi guerrieri sidhe con cui… aumentare il numero dei “tentativi”. Peraltro… chi, tra gli amanti di Merry, riuscirà a metterla incinta… diventerà Re.

Esce per la nord , proprio in questi giorni, il quarto libro della saga “Nel cuore della notte”, dove ritroviamo Merry alle prese con l’imminente incontro con re Kurag, a capo dei Goblin, e con la visita alla corte “luminosa” presso il falso e pericoloso re Taranis.

All’improvviso però tutti i piani vengono scombinati quando durante una conferenza stampa tenuta eccezionalmente all’interno del sithen (le colline cave che costituiscono la Corte Unseelie) vengono uccisi una fey minore, Beatrice, e un reporter umano, la Regina Andais, per evitare un incidente diplomatico tra Governo degli Stati Uniti e “Nazione Fey”, affida a Meredith l’incarico di scoprire cosa stia succedendo. Le vicende di Nel cuore della notte si svolgono nell’arco di circa 24 ore e precedono, quindi, gli eventi “mondani” in programma per la principessa e a cui ancora non assisteremo. In queste ore Merry decide di indagare all’umana maniera e si affida ad investigatori e metodi “moderni” affinchè si scopra, con la scienza, ciò che la magia non riesce a rivelare. E per la prima volta, la polizia umana, inclusa l’FBI, entra nel regno delle fate...

Altro libro piuttosto curioso e fuori dall’ordinario è “Orgoglio e pregiudizio e zombie“. Volume presto in uscita e edito dalla Nord.

Se avete amato Darcy e compagnia li amerete ancora di più ora che dovranno combattere niente meno che con un’orda di zombie affamati. La storia è sempre la stessa, solo con qualche litro di sangue e chilo di cervella in più.

Il testo è stato scritto dallo sceneggiatore di commedie televisive Seth Grahame-Smith che ha sfruttato il fatto che il classico della Austen ha perso il copyright.

Una misteriosa piaga si abbatte sul tranquillo villaggio inglese di Maryton e i morti tornano in vita. La nostra eroina Elizabeth Bennet è determinata a fronteggiare la minaccia degli zombies, ma è presto distratta dall’arrivo dell’altezzoso e arrogante Mr. Darcy. Ciò che segue è una deliziosa commedia in costume con una gran quantità di dispute, inizialmente “civili” tra i due giovani amanti e poi sempre più violente sul campo di battaglia intriso di sangue man mano che Elizabeth porta avanti la guerra contro le orde di morti-viventi cannibali. Completo di 20 illustrazioni nello stile di C. E Brock ( l’illustratore originale di “Orgoglio e Pregiudizio”) questa strampalata e divertente edizione ampliata farà conoscere il celebre romanzo della Austen a una nuova moltitudine di fans. O almeno lo si spera ;)

Un cinema….Fantastico!!

I miei gusti cinematografici vanno un pò a periodi. Alle volte mi piace dedicarmi al genere horror fino alla sfinimento. Altre volte gustarmi qualche saga “eroica” mi diventa indispensabile. E poi succede che l’imminente uscita di qualche film catturi così tanto la mia fantasia e le mie aspettative da farmi piombare in uno stato di attesa spasmodica che solo “quel film” potrebbe saziare.

Sta succedendo proprio ora con l’avvicinarsi della proiezione nelle sale, precisamente il 23 Ottobre, di “Parnassus-L’uomo che voleva ingannare il diavolo” ultima fatica del forse sottovalutato ed immaginifico Terry Gilliam (I fratelli Grimm e l’incantevole strega, Paura e delirio a Las Vegas, Brazil).

Il film annovera un cast veramente stellare (da Johnny Deep a Colin Farrel , da Jude Law a Christopher Plummer), e purtroppo incarna l’ultima strabiliante esibizione di un grande attore come Heath Ledger.

Inghilterra:Il Dottor Parnassus (Christopher Plummer), capo della compagnia teatrale “Imaginarium”, offre al pubblico uno spettacolo irripetibile tramite uno specchio magico, unico passaggio per mondi fantastici e sconosciuti, con cui è in grado di guidare l’immaginazione del prossimo. Il potere del personaggio dipende da un antico patto stretto in precedenza dal diavolo Mr. Nick (Tom Waits), il quale pretende l’anima della giovane Valentina (la bellissima modella Lily Cole), figlia di Parnassus. Il sedicesimo compleanno della dolce Valentine Parnassus si avvicina e con esso si avvicina il momento in cui il diavolo esigerà il pagamento del dovuto.

Per evitare di perdere l’amata figlia, Parnassus negozia un nuovo patto: Valentina sarà del primo tra i due in grado di sedurre cinque anime. Intanto alla compagnia si aggiunge il giovane Anthony “Tony” Shepherd (Heath Ledger). Quest’ultimo è un piccolo truffatore che ha seri problemi con la mafia russa, un abile affabulatore, un affascinante furfante che fa la sua tragica apparizione sullo schermo appeso a un cappio sistemato sotto il Ponte dei Frati Neri.

Deciso ad aiutare Parnassus, Tony si imbarca in un viaggio attraverso mondi paralleli per salvare la ragazza dal maligno. Per passare da una dimensione all’altra, Tony entrerà nello specchio magico dove, di volta in volta, le sue sembianze cambieranno radicalmente (e qui entrano in scena appunto Johnny Deep, Jude Law e Colin Farrell che hanno sostituito il loro compianto collega allo scopo di dare degna fine ad un film che per Ledger aveva contato tanto).

Altro film, sicuramente più “leggero” ma comunque di chiaro stampo fantasy è “Aiuto Vampiro” (Cirque du Freak: The vampire’s assistant) , film diretto da Paul Weitz (American Pie, In Good Company) , in uscita nelle sale statunitensi il 23 Ottobre e tratto dai primi tre capitoli della Saga di Darren Shan: Il circo degli orrori, L’assistente del vampiro e Tunnel di sangue (saga pubblicata da Mondadori).

Darren Shan (Chris Massoglia) è il classico 16 enne medio americano che frequenta il liceo. Un giorno riceve da un’auto un volantino che spiega che in città si è fermato un circo un po’ particolare: il circo dei freak. Il volantino dice anche che la carovana si fermerà solo una notte. Deciso a vedere a tutti i costi lo spettacolo, Darren scappa di casa  con il suo migliore amico Steve (Josh Hutcherson). Durante lo show assiste inconsapevolmente a vere e proprie magie, dato che il baraccone itinerante è realmente abitato da creature grottesche come un ragazzo serpente, un uomo lupo e una donna barbuta (la sempre bellissima Salma Hayek). Tra questi, il capo Larten Crepsley ( John C. Reilly) che è in realtà un vampiro viene riconosciuto da Steve che gli chiede insistentemente di poter diventare suo apprendista. Deluso dal rifiuto del direttore, Steve tenta di rubare il  ragno che Larten Crepsley ha addestrato e nel tentativo viene morso dall’animale. Per salvarlo, Crepsley chiede a Darren se vuole diventare il suo assistente e il ragazzo accetta, abbandonando per sempre la sua vita da adolescente. Involontariamente Darren spezza l’antica tregua di 200 anni che divideva due fazioni di vampiri. Divenuto anch’egli un non-morto, si unisce al circo dei freak e diventa l’aiuto prezioso che unisce il mondo dei vampiri e quello degli umani.

Senza dubbio il film si presenta come un “prodotto” per ragazzi, ma vista la presenza di bravi attori e l’originalità della storia penso che un’occhiata la meriti di sicuro.

Quindi non ci resta che attendere e nel frattempo gustarci qualche “succosa” anteprima ;)

 

Il ritorno dell’ horror…..Finalmente!

Accantonando per un pò i soliti vampiri belli, buoni, innamorati e a dieta stretta, cerchiamo di concentrarci su quel genere, che tanto fu amato e che tanto viene ancora apprezzato da vari estimatori, chiamato horror.

L’horror puro non contemplava (grazie e Dio!) amichevole e stucchevoli succhiasangue adolescenti, né belle fanciulline che se ne innamoravano. C’erano invece sangue a fiumi, morti accatastati in qualche cantina, demoni mangianime e quei bei mostri che nella nostra impaurita infanzia pensavamo vivessero sotto il nostro letto o nell’armadio.

Per i nostalgici, come la sottoscritta,ecco arrivare due belle novità editoriali.

E’ uscito il 6 Ottobre in tutte le librerie, edito la Mondadori, “La progenie“,  il primo libro della trilogia “The Strain Trilogy” che l’immaginifico regista e sceneggiatore Guillermo del Toro (Hellboy, il labirinto del Fauno e Blade) ha scritto con Chuck Hogan (apprezzato autore di Thriller come “Il principe dei ladri“).

Il romanzo è un tuffo in quello che era il nostro concetto di vampiro prima che scrittrici mercenarie scoprissero il potenziale dei succhiasangue per le adolescenti arrapate di questo mondo.

Qui i non morti non sono né belli né affascinanti e nemmeno educati alla dieta non umana.

Tutto inizia quando un Boeing 777 proveniente da Berlino atterra all ‘aeroporto JFK di New York. E si ferma. Nessuna comunicazione proviene dal suo interno. Pensando ad un attentato, vengono chiamate le forze speciali che, una volta a bordo dell’aereo, trovano i passeggeri tutti morti. Ad eccezione di quattro. Immediatamente viene allertato l’Ente Prevenzione Malattie Infettive. Si teme un qualche genere di virus micidiale e il rischio del contagio appare elevato. Arrivano i super esperti, il Dr. Ephraim Goodweather e la collega biochimica Nora Martinez , e quando entrano… trovano qualcosa che va oltre la loro comprensione… Intanto la situazione viene ripresa da tutti i media e la notizia giunge alle orecchie del vecchio Abraham Setrakian. Che da lungo tempo sapeva che quel momento sarebbe arrivato… Contro i desideri del Dr. Ephraim Goodweather i quattro sopravvissuti vengono rilasciati. E’ l’inizio della fine. Il contagio esplode con estrema violenza e si diffonde in tutta New York: a velocità impressionante gli esseri umani si trasformano in mostruose creature assetate di carne e sangue e per le strade della “Grande Mela” iniziano a scorrere fiumi di sangue.

Se sarete ancora “affamati” dopo questo tuffo nel buon vecchio orrore eccovi il ritorno di un maestro del genere.

Esce infatti il 20 ottobre, in anteprima mondiale (con ben 20 giorni di anticipo sulla pubblicazione negli USA) edita dalla Sperling & Kupfer , l’ultima fatica di Stephen King, “The Dome” (Under the Dome).

Frutto della riscrittura di un romanzo degli anni 70 che King riscrisse più volte, “The Dome” riprende il  tema (già trattato in “La tempesta del secolo” e in  ” The Mist“) della natura umana che si rivela quando incombe l’isolamento su una comunità.

Tutto sembra scorrere tranquillo a Chester’s Mill, Maine. Fino a quando, all’improvviso, la città viene brutalmente separata dal resto del mondo da una sorta di campo di forza invisibile. Chi era dentro vi rimane, chi era fuori non può più rientrare. Le famiglie si dividono. I corpi di chi si è trovato sulla traiettoria del campo di forza… anche. Aerei, macchine, ogni cosa che “corre” verso la barriera invisibile esplode.

Nessuno riesce a capire cosa stia succedendo. Cosa sia questa barriera, da dove venga e, soprattutto, perchè sia “calata” su Chester’s Mill… e se mai si dissolverà…

Nella cittadina, intanto, si formano gruppi e contrapposizioni. La gente comincia a tirare fuori il meglio o il peggio di sè. E qualcuno nasconde un terribile segreto. Ma l’unico vero, grande problema è la barriera, the Dome. Che non si muove. Non muta. E contro la quale, alla fine – e dopo molti fatti, anche di sangue – verrà tentata un’ultima e disperata soluzione.

Quindi, affilate le armi miei prodi. L’horror è tornato e più cattivo che mai ;)

Risate “scietifiche” e Castelli di carta.

E finalmente nel nostro bel paese arrivavano storie interessanti.

Si avete capito bene. Basta telefilm con dottori claudicanti e acidissimi o polizieschi seriosi e al limite della tragedia. Sono in arrivo anche da noi due divertenti serial che seppur caratterizzati entrambi da una breve prima stagione (anche se una seconda già in programma)  rappresentano in questo panorama televisivo sempre un pò stereotipato due autentici gioiellini di creatività.

Iniziamo con “Better off Ted” :sit-comedy moderna incentrata sulle tragicomiche vicende di Ted Crisp (Jay Harrington), direttore del reparto ricerca e sviluppo della  Veridian Dynamics, multinazionale che produce un’infinità di oggetti, di solito folli e inutili (tipo un microchip che fa sembrare dolce qualunque cosa venga ingerita). Ted, unico dirigente dotato di una qualche forma di coscienza si ritrova spesso a dover “salvare” impiegati, in primis la dolce Linda( dipendente svampita di cui è innamorato), per non parlare di  Phil e Lem, una coppia di scienziati tanto geniali quanto inadatti al mondo, dalla furia distruttrice della sua algida e anaffettiva collega  Veronica (sua ex-amante interpretata dalla splendida Portia de Rossi). Ideata da Victor Fresco (My Name is Earl) questa serie è caratterizzata dal fatto di essere completamente girata con camera singola e di avere un protagonista che (come succede spesso in altre sit-com come Scrubs o The Office) ha l’abitudine di parlare direttamente col pubblico. La prima serie di questo divertente telefilm, (costituita da 13 episodi) andrà in onda sul canale satellitare FOX dal 21ottobre. Se amate le risate poco scontate non perdetevela!

 

Altra novità , sempre in arrivo su FOX, ma questa volta il 16 Ottobre, è “Castle-detective tra le righe“.

La serie segue le divertenti e un pò misteriose vicende del famoso (quanto fittizio) scrittore di romanzi gialli Richard Castle (il bravissimo Nathan Fillion già visto in Firefly, Serenity ,Desperate Housewife e Buffy), che, stanco del personaggio che gli ha fruttato tanto successo in innumerevoli libri, decide di “ucciderlo” una volta per tutte. Peccato che da quel momento il nostro eroe si ritrovi a fare i conti con un brutto caso di “blocco dello scrittore”. Ad aiutarlo ci penserà suo malgrado la bella e irruente detective della polizia di New York, Kate Beckett (Stana Katic) che, alle prese con un  serial killer che ama ispirarsi per i propri omicidi proprio di libri di Castle, è costretta a collaborare con l’originale e invadente scrittore.

Castle, da parte sua, si ritrova presto affascinato dalla detective e dal suo travagliato e misterioso passato e decide di farne la sua nuova musa ispiratrice.

Inutile dire che le situazioni alla “Bones” (serie che consiglio a tutti) si sprecheranno.

E si, a quanto pare, ci si prospetta un interessante autunno ;)

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