
Stanchi della vita in ufficio? Vorreste cambiare lavoro o almeno far sparire il collega o la collega antipatica? Il vostro capo straccerebbe per caratteraccio persino l’intrattabile Attila? Mi spiace, niente facili soluzioni per voi, ma solo la possibilità di immergersi per qualche ora nel patinato e falsamente innocente mondo anni ’60 di “Mad Men“, da stasera di ritorno sul canale satellitare CULT con la sua terza stagione inedita.
La serie creata da Matthew Weiner (già eminenza grigia dietro ai cattivissimi e scorrettissimi Soprano), vincitrice di ben 9 Emmy Award e 3 Golden Globe , racconta delle complicate vite di alcuni “mad men” (cioè gli uomini della Madison Avenue, la strada di New York dove risiedevano le più importanti agenzie pubblicitarie) che lavorano nella importante agenzia pubblicitaria Sterling Cooper .
Gli anni sono quelli del grande boom economico, pieni di speranze di cambiamento, ma anche di malcelati gesti di razzismo, omofobia e sciovinismo più smaccato.
Fumo, alcol, adulterio, razzismo, emancipazione femminile sono gli ingredienti stuzzicanti utilizzati dal produttore, che ha voluto descrivere un’America cinica nella quale anche i sentimenti sono un business. Lo sa bene Don Draper (il sexy e complicato Jon Amm), il protagonista, figlio illegittimo di una prostituta morta di parto, il quale ruba l’identità a un suo commilitone scomparso nella guerra di Corea, per cancellare le sue vergognose origini. La serie, vincitrice di più di un Golden Globe, ha riscosso critiche sia positive che negative, perche’ il messaggio che comunica non e’ stato ben condiviso da tutti: ‘Non importa chi sei, cosa vuoi o quali siano i tuoi valori. L’unica cosa che conta e’ come ti vendi’. [trama tratta da Sky CULT]
In questa 3° stagione, che conta ben 13 succulente puntate, ritroviamo i nostri eroi della Sterling alle prese con la fusione con un’agenzia pubblicitaria inglese.
Se a preoccupare, nella seconda stagione, era la crisi dei missili cubani, a fare da sfondo nella terza stagione ci sarà anche l’assassinio dei Presidente John Fitzgerald Kennedy, avvenuto il 22 novembre 1963 per mano di Lee Harvey Oswald, anch’egli vittima di un omicidio.
I protagonisti si troveranno a vivere attimi di panico, quindi, ma non solo per gli eventi storici che li circondano: in “Mad Men” non si perdono mai di viste le vite dei vari personaggi, e così Don si troverà fin dal primo episodio di fronte ad un segreto di Sal (Bryan Batt), mentre con Betty (January Jones), nuovamente incinta, dovrà affrontare le difficoltà di quello che ormai si rivela un matrimonio di facciata.
Alla Sterling Cooper, dicevamo, stanno per arrivare gli inglesi, nella persona di Lane Pryce (Jared Harrys, “Fringe” e “The Riches“), con cui dovranno più o meno interagire tutti, compresa Peggy (Elisabeth Moss), che non sarà ancora del tutto accettata nel suo ruolo di copywriter.[trama tratta da TV blog].
Un bel pò di difficoltà e novità quindi per i nostri datati eroi.
Se però non vi interessano i serial cult che hanno come sfondo un super glamour ufficio, e volete solo dimenticarvi di fare parte della supersfruttata forza olavoro del nostro bel paese eccovi un’idea da considerare.

E’ uscito da poco per la Intra Moenia un vero e propeio manuale di fuga per poveri lavoratori esasperati.
Scritto da Attilio Wanderlingh, ” Scappo via! -paradisi esotici dove vivere alla grande con meno di mille euro al mese”, spiega in dettaglio come riuscire a fuggire dal grigio tran tran di quersta vita e potersi rifugiare in qualche rilassante posticino, a contatto con la natura.
L’autore spiega con dovizia di particolari come
con soli mille euro si può organizzare una vita dignitosa e piacevole. L’autore suggerisce il Kenia, terra che conosce bene, ma anche la Tunisia, il Marocco, la Thailandia, il Brasile e il Messico. Acquistare una casa è molto più facile che da noi, una villetta costa circa 50000 euro, un bilocale sul mare in affitto sta sui 250 euro e inoltre si può mangiare a poco: per una cena di pesce si spendono più o meno 5 euro.
Devo ammetterlo, quasi quasi ci faccio un pensierino
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