Archive for Maggio, 2010

Profezie gotiche

In un mercato letterario ormai saturo di paranormal romance e urban fantasy ci mancava un pò in buon vecchio gothic horror. Farà quindi piacere sapere che edito dalla Salani Editore ha fatto da poco la sua comparsa in libreria “La profezia delle inseparabili” primo volume della trilogia ideata e scritta da Michelle Zink.

La storia, che nasce dall’amore dell’autrice per la mitologia e le antiche leggende ed è piuttosto complessa e oscura, ci porta nell’America del diciannovesimo secolo. Siamo a New York, nel 1890. E’ il giorno del funerale del padre di Lia Milthorpe. Lei, sua sorella gemella Alice e il fratellino sono rimasti orfani. Ma il dolore per la morte del padre, non è l’unico peso che grava sul cuore di Lia. Sul suo polso, infatti, è misteriosamente comparso un marchio circolare, un serpente che si mangia la coda. E progressivamente, cominciano ad accadere altri fatti strani.

Grazie a un libro misterioso scoperto dal fidanzato di Lia, James, tra quelli del padre, la ragazza comincia a sospettare che il marchio sia parte di un’antica profezia che mette sorella contro sorella da migliaia di anni. Una maledizione che Lia capisce di aver ereditato insieme ad Alice. E che le trasformerà profondamente. Una diventerà colei che incarna il bene e sarà il Guardiano, l’altra incarnerà il male e sarà il Portale (Gate). Una dovrà proteggere il mondo dal male, l’altra sarà colei che lo chiamerà sulla terra. All’inizio ciò che Lia va scoprendo sembra una follia, impossibile che sia successo proprio a lei e a sua sorella, ma alcuni avvenimenti le fanno capire che forze tremende e misteriose si sono messe, effettivamente, all’opera. Ma qual’è esattamente il ruolo che la ragazza riveste, in questa profezia? Lia incarna il bene oppure il male?Da qui parte tutta una serie di avvenimenti – drammatici – che porterà le sorelle ad essere l’una l’acerrima nemica dell’altra. E mentre la sorella a cui è toccato in sorte il destino del Male, raggiungerà grandi livelli di malvagità, l’altra cercherà di porre termine alla profezia per evitare che si arrivi alle estreme conseguenze. E durante gli intensi scontri di volontà e personalità, ma anche durante i contatti con le creature dell’aldilà e gli strani rituali, molte cose verranno alla luce, compreso il mistero della morte dei genitori e il vero significato del marchio sul polso di Lia (che non sarà la sola ad averlo). Ci saranno molte sorprese ed eventi inattesi, nel corso della storia, tra cui quello che ci porterà a capire che la decisione di una delle sorelle, se portata avanti, avrà ripercussioni di proporzioni bibliche. [trama tratta da BooksBlog]

Devo dire che questo volume mi incuriosisce parecchio. Speriamo non sia la solita forzatura pubblicitaria ;)

La lunga strada verso la salvezza

Finalmente dopo principi persiani saltellanti e dal riavolgimento automatico, attempati ladri che rubano ai ricchi per dare ai poveri e chi più ne ha più ne metta, approda anche in Italia, e precisamente il 28 Maggio, la bella trasposizione cinematografica di uno dei libri culto (La strada, uscito nel 2006) dello scrittore premio Pulitzer Cormac McCarthy (che abbiamo già avuto modo di apprezzare in un’altra trasposizione, “non è un paese per vecchi“).

The road (la strada)narra di come una misteriosa e spaventosa catastrofe nucleare ha distrutto ogni cosa: lo scenario è apocalittico, alcuni uomini sono sopravvissuti e la maggior parte delle specie animali e vegetali si sono estinte. Il sole è perennemente oscurato dalle nubi e il clima è radicalmente cambiato. Gli esseri umani sono diventati violenti e selvaggi: prevale l’istinto di sopravvivenza, bisogna difendersi dal freddo e dalla fame, ovunque si assiste a episodi di crudeltà e perfino di cannibalismo. In questo agghiacciante scenario un padre ( lo straordinario Viggo Mortensen) e il figlio (Kodi Smit-McPhee) intraprendono un viaggio a piedi verso sud per fuggire dall’inverno, cercando di evitare qualsiasi contatto umano, ma non sarà facile…

Film considerato “scomodo” ( la cui uscita è quindi stata più e più volte rimandata)  per le troppe scene crude, il film amalgama la bellezza di una natura impietosa al rapporto d’infinito amore tra un padre e suo figlio.

Diretta dal regista Jhon Hillicoat, questa pellicola permeata di crudeltà e speranza vede anche la presenza di attori del calibro di  Charlize Theron, Robert Duvall e Guy Pearce.

Un fil che sicuramente varrà la pena del biglietto ;)

Ricchi saloni

Mentre si svolge l’ennesima edizione del salone del libro di Torino, al quale non mi azzardo ad avvicinarmi visto il pericolo mortale per il mio povero portafoglio, mi sembra doveroso offrirvi qualche chicca in arrivo.

Primo tra tutti il secondo appuntamento con la nuova collana, Odissea Streghe, che la Delos Books ha dedicato al soprannaturale.

Esce infatti a breve “L’ emporio degli incanti” della brava Tanya Huff già apprezzata per la saga urban fantasy-investigativa incentrata su Vicky Nelson, da cui è stata tratta la serie tv Blood Ties.

Urban fantasy autoconclusivo, L’emporio degli incanti racconta la storia – e la crescita – della ventiquattrenne Alysha “Allie” Gale e degli strani personaggi (molti dei quali tratti dalla mitologia celtica) che le ruotano attorno. Allie fa parte di una famiglia matriarcale con grandi poteri soprannaturali . A un certo punto, la nonna  le lascia un negozio di cianfrusaglie situato a Calgary (Alberta).

Poichè la ragazza ha appena perso il lavoro di assistente ricercatrice in un museo di Toronto (Ontario), decide di partire e prendere in carico la bottega ereditata. Bottega che si rivelerà essere, però, non una normale attività commerciale, ma il punto d’incontro della comunità soprannaturale locale.

Tra artefatti pericolosi conservati nel negozio e personaggi bizzarri che vivono o bazzicano nei dintorni, si snoderà una storia – inizialmente un po’ confusa – che vedrà stregoni, rituali, draghi che stanno per invadere Calgary, un leprecauno inseguito da un assassino, vicende familiari misteriose (con zie potentissime, paurose, dominatrici, immoralmente manipolatrici, nettamente superiori ai nemici e dalle quali Allie coglie al volo l’occasione di allontanarsi) e storie sentimentali e sessuali un po’ sopra le righe, soprattutto per quanto riguarda la “tendenza” all’incesto della famiglia Gale…

(Ma Allie, a Calgary, troverà qualcuno… un assassino che non dovrebbe amarla e invece la ama e con cui allaccerà un rapporto sentimentale “proibito”… e forse, alla fine, scoprirà anche cos’è successo alla nonna, da sempre mosca bianca del clan familiare). [Trama tratta da BooksBlog]

Altra lettura interessante, di cui potrete godere un anteprima di ben 15 capitoli qui, è Bitten – La notte dei lupi della brava Kelley Armstrong e primo libro della saga Women of the otherworld che conta di ormai 11 libri e che l’autrice ha dedicato al personaggio forte e indipendente della licantropa Elena.

Il libro edito dalla Fazi uscirà il 4 Giugno al modico prezzo di 10 Euro.

Eccovi in breve la trama:

Toronto, ai nostri tempi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo normale che la vorrebbe sposare, ama correre di notte, correre veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura perché dalla sua ha qualcosa di straordinario.
È l’unica donna licantropo al mondo.
Ha abbandonato il suo clan d’appartenenza e i comfort della villa, loro quartier generale, per una vita ordinaria. Indietro non si è lasciata solo un Branco ma anche Clay, colui che l’ha tradita trasformandola in un licantropo.
Sarà l’amore per l’unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi che la ricondurranno indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l’amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e pregna di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta chiamando a sé.

Non c’è che dire si prospetta una stagione letteraria da non perdere ;)

Baci colorati e Promesse eterne

Purtropo per i nostri sfortunati portafogli, ormai le case editrici italiane non conoscono requie nello sfornare a ripetizione urban fantasy e paranormal romance da sventolare davanti ai nostri nasi curiosi.

Le perle sono poche, le patacche tante, ma come ogni lettore assiduo potrà confermarvi, il gioco vale la candela.

Ora non so se i due volumi che vado a proporvi saranno o no due perle. Il bello sarà scoprirlo assieme.

Che inizino le danze.

Apriamo con la nuova uscita della Zorro Editrice (costola della Fanucci) che, se in primo momento si era fatta apprezzare per il basso costo dei suoi volumetti, ora fa esattamente il contrario. Veramente troppo cari per il formato “economico” che ci vendono.

Comunque il 20 Maggio uscirà il secondo volume della saga Midnight Breed scritta da Lara Adrian di cui ho già apprezzato “Il bacio di Mezzanotte”.

Intitolato “Il bacio Cremisi” questo secondo volume narra  le vicende del sensuale e misterioso guerriero della Stirpe Dante, dotato del dono della preveggenza che, sanguinante, piomberà a casa della veterinaria “speciale” Tess Culver. Come abbiamo visto nel precedente romanzo i guerrieri della stirpe non sono altro che vampiri (frutto di incroci tra extraterrestri e donne umane) il cui compito è quello di proteggere umani e vampiri “evoluti” dai Ribelli, vampiri assassini che non si sono mai liberati, o sono ricaduti, nel vortice della brama di sangue ereditata dagli antichi e alieni progenitori.

Poichè Dante è ferito troppo gravemente, l’unico modo per sperare di sopravvivere è quello di bere sangue. Quindi morde Tess. Quando si accorge che la donna è una Compagna della Stirpe, un’umana in grado di generare i figli dei vampiri, è troppo tardi: il legame, del tutto indesiderato, si è creato. Anche se solo a metà.

Questa metà, pur non essendo sufficiente a creare una relazione eterna, ha comunque degli effetti piuttosto dirompenti, e il loro rapporto diventa “elettrico” e intenso. Mentre si sviluppa, Dante e i suoi compagni guerrieri (ma anche i “civili”-new entry) dovranno vedersela con una nuova droga, chiamata Crimson, che trasforma i vampiri in Ribelli assetati di sangue. E Tess – che, peraltro, ha qualcosa di particolare -, è coinvolta nella questione… [trama tratta da BooksBlog]

Altro volumetto forse interessante è “Promessi Vampiri” di Beth Fantaskey che uscirà nelle nostre librerie a maggio edito dalla Giunti Y. Sulla falsa riga di successi come Twilight di Stephenie Meyer o Il Diario del Vampiro di Lisa Jane Smith, la Fantaskey ci regala un libro autoconclusivo (per una volta!!!) in cui oltre alla solita storia d’amore con tanto di canini ci gusteremo anche parecchie scenette divertenti e al limite dell’assurdo.

Jessica Packwood è una diciassettenne americana abbastanza normale. Frequenta la high school della contea di Lancaster, Pennsylvania, ama la matematica, è un po’ geek, ha dei genitori adottivi hippy, è vegetariana, non è mai stata baciata, al bisogno aiuta nelle stalle della fattoria in cui vive, non ha una gran vita sociale. Tutto scorre tranquillo fino a quando uno studente straniero, il rumeno Lucius Vladescu, che arriva a casa sua per uno scambio internazionale ed è alto, moro, affascinante, poliglotta, abile, atletico e intelligente,( un bel pò arrogante e fin troppo macho autoritario) le comunica che sono entrambi vampiri, appartenenti alle due più importanti famiglie della razza, nemiche tra loro. Ma le comunica anche che, durante la transizione da umana a vampira, che avverrà a 18 anni, dovrà essere aiutata dal morso di un vampiro maschio e che, per motivi legati a questioni di pace tra fazioni, sono stati destinati, sin dalla nascita, a sposarsi.

La scoperta che tutto quello che le ha raccontato Lucius è vero è, ovviamente, uno shock per Jessica, totalmente razionale e poco incline al soprannaturale. E così, quando si trova ad essere corteggiata in modo insistente, resiste, rifiuta e si mette con un altro ragazzo, il bello, ma opaco, Jake. Lucius, ad un certo punto, interrompe “l’assedio” e comincia a interessarsi a una cheerleader (e ti pareva!!).Inutile dire che Jessica ,dopo una serie di eventi, pensieri e riflessioni  si accorgerà dell’errore e cercarà di riconquistare Lucius. Ma le cose, prima di arrivare all’happy end (niente sorprese in quel campo) passeranno attraverso fatti molto drammatici, compresa una morte simulata, un avvicinamento all’oscurità, un ritorno in Romania, un rischio di guerra devastante ed altro ancora. [trama tratta da BooksBlog]

Non resta che fare un’ennesiva visita in libreria e sperare per il meglio ;)

Spie confuse e Leggi rivisitate.

Dopo qualche mese di soporifera routine televisiva eco arrivare sui nostri schermi qualche novità.

Dal 4 maggio su Italia Uno in seconda serata (alle 00: 35 più o meno) andrà in onda la prima e unica stagione del serial americano, prodotto dalla NBC, “My Own Worst Enemy” .

Rivisitando in chiave moderna il calssico mito di Dr. Jekyll e Mr. Hyde, il telefilm racconta la vita  di Henry Spivey (Christian Slater), un uomo di ceto medio residente in periferia, con una famiglia composta da una moglie, due figli e un cane, che ha come alterego Edward Albrigh, un agente operativo che parla 13 lingue, corre un miglio in 4 minuti ed è addestrato ad uccidere usando solo i denti.

Fin qui nulla di strano…Chi non vorrebbe una doppia vita!

Peccato che in realtà Henry non esista veramente. Si perchè, come presto scopriremo, è stato Edward Albright a decidere di far parte di un progetto speciale dei servizi segreti statunitensi facendosi impiantare un microchip nel cervello. Questo microchip contiene una personalità di copertura: Henry Spivey appunto , che vive una vita perfettamente normale. Henry é una personalità inventata, che ha moglie e figli ed é completamente ignara del suo alter ego.  Le due personalità possono essere accese o spente dalla Janus, l’organizzazione di Edward. Alla fine di ogni missione la Janus scrive nella memoria di Henry la storia di copertura da raccontare alla moglie.

Ma un giorno, causa di un malfunzionamento del chip, l’operazione di cambiamento della personalità incomincia ad avvenire casualmente. Questo porta Henry a dover partecipare alle missioni di Edward, ed Edward a partecipare alla vita famigliare di Henry…

Nel cast figurano anche: Madchen Amick (la moglie Angie Spivey), Taylor Lautner (l’amatissimo licantropo Jacob Black della serie di film Twilight qui  figlio maggiore Jack Spivey), Bella Thorne (Ruthy Spivey, la figlia più giovane), Alfre Woodar (Mavis Heller, la supervisore di Edward), Mike O’Malley (nel doppio ruolo di Tom Grady amico di Henry e Raymond Carter partner di Edward), Saffron Burrows (la Dr. Nora Skinner, terapeuta delle spie) e James Cromwell (Alistair Trumbull, capo delle operazione del progetto Janus).

Pur contando solo 9 episodi, la serie meritava forse una chance in più . Se non altro per la capacità interpretativa di un Christian Slater veramente straordinario.

Altro appuntamento, questa volta però sul digitale terrestre e più precisamente su Fox Crime, al via il 5 Maggio, è quello della nuova serie giuridico investigativa costola del noto Law and Order (creata dal grande Dick Wolf), e cioè Law and Order U.K.

Come fa capire il titolo, la serie si svolge questa volta in Inghilterra e per questa prima serie ci potremo gustare ben 7 episodi.

Bradley Walsh e Jamie Bamber (Battlestar Galactica; Ghost Whisperer) saranno gli agenti Ronnie Brooks e Matt Devlin, come nella migliore tradizione delle coppie di investigatori nella serie, Ben Daniels sarà James Steele, il procuratore distrettuale con più esperienz. Ci saranno anche Nel loro team anche il procuratore Alesha Phillips ( Freema Agyeman, già apprezzata nel mitico Doctor Who), e George Castle ( Bill Paterson).

Eccovi alcune anticipazioni sulla trama dei primi 2 episodi:

Nel primo episodio i detective Ronnie Brooks  e Matt Devlin  indagano sul ritrovamento di un cadavere in seguito all’evacuazione di un ospedale. I due agenti messi sotto pressione dal loro capo Natalie Chandler (Harriet Walter), credono di aver identificato l’assassino, ma le prove non si dimostreranno del tutto convincenti, obbligandoli a continuare le indagini.
Nel secondo episodio, ritroveremo Brooks e Devlin alle prese con un caso molto delicato: l’assassinio di un adolescente ad opera di uno squilibrato. Un caso controverso, che vedrà tutta la squadra alle prese con un avvocato difensore, che difende il proprio assistito perseguendo la controversa tesi che l’accusato sia geneticamente indotto alla violenza, e per questo non perseguibile.

Non resta che sperare che la serie sia all’atezza della gemella americana e goderci lo spettacolo ;)

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