Diciamocelo, il fantasy in Italia sta subendo una drastica inflazione. Ormai si spaccia per fantasy qualunque libro contenga una seppur misera creatura soprannaturale (vampiri a vagonate, licantropi a carrettate, angeli a secchiate e via dicendo) a discapito, naturalmente, della qualità.
Sono arrivata ad avere una vera e propria allergia per tutto quello che viene definito youg adult e mi costringo ad acquistare qualcosa solo quando l libro ha ricevuto critiche positive anche dalle non sedicenni.

Quindi quando esce in libreria qualche nuova chicca che ci riporta al buon vecchio fantasy nudo e crudo (magia, lotte epiche e tragedie dietro ogni virgola) eccomi pronta a darvene qualche anticipazione.
In arrivo dalla NORD (il 10 Febbraio, per amore di precisione) “La spia dei maghi” della brava Trudi Canavan.
Dopo l’avvincente Trilogia dei Maghi (The Black Magician trilogy) di cui facevano parte:
1.La corporazione dei Maghi (The Magician’s Guild)
2.La scuola dei Maghi (The Novice)
3.Il segreto dei Maghi (The High Lord)
E il prequel L’Apprendista del Mago (The Magician’s Apprentice)
Tornano a farci visita i potenti maghi della Corporazione di Kyralia.
E’ passato del tempo da quando grazie a Sonea, prima maga popolana della storia, e al Sommo Lord la Corporazione si era salvata dalla minaccia nemica dei maghi oscuri di Sachaka. E’ ora il tempo che entri in scena il figlio di questa “vittoria”: Lorkin! Essere maghi dà prestigio e potere. Pochi si accorgono o si curano della responsabilità che questo comporta. Soprattutto ora che il confine tra magia nera e bianca si fa sempre più sottile e le basi stesse della magia rischiano di scomparire.
Trama:
Non è stato facile per il giovane Lorkin crescere all’ombra della madre, la maga Sonea, famosa in tutto il regno di Kyralia per aver reintrodotto la potentissima magia nera. E altrettanto difficile è stato confrontarsi con la memoria del padre, morto prima che lui nascesse: Lord Akkarin, l’uomo che, vent’anni prima, era riuscito a sventare l’invasione dei perfidi maghi di Sachaka, dando inizio a un periodo di pace e prosperità. È quindi per dimostrare il proprio valore che Lorkin si offre volontario per una missione pericolosissima: scortare Lord Dannyl, il nuovo ambasciatore, proprio a Sachaka, la cui popolazione nutre ancora un profondo risentimento nei confronti dei kyraliani. Al contrario di Lorkin, che è stato addestrato per diventare un guerriero, Dannyl si trova più a suo agio in una schermaglia dialettica che in un duello di magia. Eppure, durante il viaggio, un gruppo di spie rapisce Lorkin, e Dannyl è quindi costretto a combattere, non solo per salvare la sua giovane scorta, ma anche per sventare una cospirazione volta a scatenare una sanguinosa guerra tra Kyralia e Sachaka…
Per chi ha letto i precedenti lavori della Canavan sarà un piacere ritrovare quell’universo magico che la scrittrice australiana è stata così brava da creare. Agli altri consiglio di provare a leggere il libro e, se e il caso, di procurarsi i precedenti.
Non rimarrete delusi

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