Ebbene si, Letto e Bloggato è ancora qui. La famigerata “pausa” che ci siamo presi riguarda solo l’invio alla redazione di nuove adesioni. Ci sono arrivati così tanti libri da leggere e da farvi conoscere che passerà qualche tempo prima di riuscire a metterci in pari
Voi autori dovrete portare pazienza, mentre per i fortunati lettori del blog non cambierà nulla. Gli appuntamenti con Letto e Bloggato non si fermeranno, tranquilli ^_^
Questa settimana parliamo di “Sogni tra i fiori” libro d’esordio di Mariagrazia Buonauro, edito dalla CSA Editrice.
Sinossi del libro:
Laura, una donna dolce e riflessiva, dopo aver cavalcato la tempesta per la fine di un amore e la vendita della casa, recupera la gioia di vivere. Quando la sua vita prende un nuovo corso, canta la sua storia che narra d’amore, magia, sogni e speranze in uno stile immaginifico e vibrante che tocca le corde più intime del cuore.
La mia opinione:
Definirei “Sogni tra i fiori” un romanzo contemporaneo dall’anima antica, una commistione particolare tra una storia d’amore e di vita. Una narrazione tutta al femminile, distillata prima al gelo della disillusione, poi al tepore delle piccole serenità. Servendosi di una struttura linguistica riccamente barocca, straripante di minuziose descrizioni, di ben riusciti siparietti colloquiali e a volte con un pizzico di troppo di manierismo, l’autrice scolpisce una trama semplice in cui qualunque lettore può riconoscere qualcosa di sè e del suo vissuto profondo.
Sentimenti, eventi, scelte si dipanano placidamente, forse troppo, in un confronto in cui identità geografica ed esistenziale si evolvono di pari passo.
Un romanzo d’esordio che, seppur viziato da qualche ridondanza, non cela il generoso impegno dell’autrice a condividere e comunicare la forza e la dolcezza della sua visione: la speranza che tutto possa cambiare in meglio e che l’amore vinca sempre.
E ora l’intervista all’autrice:
Innanzitutto che ne diresti di parlarci un po’ di te? È da molto che scrivi? Come hai iniziato?
Ciao, Barbara e grazie. Mi fa molto piacere essere ospitata nel tuo blog e sono onorata di rispondere alle tue domande. Ecco, adesso, parlo un po’ di me. Vivo a Marigliano, in provincia di Napoli e insegno Materie letterarie alle scuole superiori. Amo la scrittura, la lettura, la musica, i viaggi, il giardinaggio, gli animali, soprattutto i gatti, e l’arte in generale. Sono una donna moderna, molto socievole e aperta a tutte le novità.
Scrivere rappresenta per me un hobby che risale ai tempi lontani della scuola media, quando mi piaceva mettere sulla carta le idee, le riflessioni e i progetti da realizzare; ho sempre tenuto un diario personale, poi ho scritto poesie e racconti brevi che non ho non ho mai avuto l’arroganza di pubblicare. Quegli anni sono stati come una palestra di allenamento per me.
“Sogni tra i fiori” è la mia prima fatica letteraria che, una volta terminata, mi è sembrata adatta per essere pubblicata e presentata al pubblico dei lettori.
La mia passione per la scrittura viene da quella per i libri. Sono sempre stata un’assidua lettrice, ho trascorso tutta l’adolescenza a leggere, divorare romanzi, anche perché, a quell’età, avevo più tempo per me stessa. In seguito, gli impegni personali e professionali hanno preso molto delle mie energie, ma non ho mai smesso di leggere, ho dovuto solo rallentare un po’ il ritmo.
Qual è stata la genesi di “Sogni tra i fiori”? Qual è stato l’input, la situazione o il personaggio che ha dato il via alla creazione del romanzo?
Mi hanno ispirato il mio mondo, le persone che conosco, alcuni film e libri che mi avevano colpito e l’immagine che, un giorno, è nata nella mia mente di questa donna dolce e romantica. Era una storia che mi stava a cuore e che volevo raccontare, mettendo sulla carta i personaggi creati con la fantasia. Avevo alcune idee e queste, dopo un ragionevole periodo d’incubazione, hanno preso forma, per cui, quando ho cominciato a rielaborarle, ho sentito impellente il bisogno di scrivere l’intera vicenda che si è snodata con naturalezza un po’ per volta.
Parliamo del titolo suggestivo, quasi agreste, del tuo libro. Perché questa scelta?
Laura ama le piante, i fiori e i profumi della campagna. Lì, nella pace e tranquillità della sua nuova casa immersa nel verde, nutre, accarezza e intende realizzare i suoi sogni.
In “Sogni tra i fiori” racconti di un amore romantico, quieto e maturo che “vince” su un sentimento fatto di passione irresponsabile. Una scelta atipica visto che di solito, nei romanzi, accade l’esatto contrario. Ce la vuoi spiegare?
Penso che l’amore turbolento, sconvolgente, la passione folle, non duri a lungo e fa soffrire, mentre l’amore quieto, compassato, regali serenità, pace, sicurezza e stabilità al rapporto di coppia.
Per Tabucchi “sono i luoghi a chiamarci, a sceglierci” ed è impossibile leggendo “Sogni tra i fiori” non accorgersi dell’amore che hai per la tua terra d’origine. Com’è stato poterla descrivere nel tuo libro?
La mia terra la porto nel cuore e mi sento molto legata alle mie radici. Amo la Campania, dove vivo ed esercito la mia professione. Sono cresciuta nella provincia di Napoli che è molto simile a quella descritta nel libro, dove sono ritratti i miei ricordi, le esperienze e la mia gente. È stato facile scrivere delle cose che conosco. Penso che potrei trasferirmi anche in capo al mondo, ma so benissimo che sentirei sempre la mancanza e la nostalgia dei miei luoghi.
“Sogni tra i fiori” è il tuo primo romanzo. Vuoi raccontarci qualcosa dei passi che hai dovuto fare per vederlo finalmente pubblicato? È stato tutto come ti aspettavi? In base alla tua esperienza, qual é lo stato di salute dell’editoria italiana?
“Sogni tra i fiori”è il mio romanzo d’esordio. Terminata la stesura, il vero problema è stato trovare un editore che lo pubblicasse. In questa ricerca, non mi aspettavo tante difficoltà da affrontare, diverse porte sbattute in faccia, moltissime delusioni. Dopo varie e mail inviate e un mucchio di telefonate fatte agli editori, ho firmato il contratto che più mi soddisfaceva. A essere onesta, devo dire che non penso bene dell’editoria italiana, perché mi è sembrato un mondo impervio, disonesto e assai difficile da esplorare. Innanzitutto, non mi piacciono gli editori che pubblicano grazie ai contributi degli autori e non distribuiscono i libri, inoltre, condanno pure le case editrici blasonate che non prendono assolutamente in considerazione gli autori esordienti, che, anzi, scansano come fossero degli appestati, e pubblicano solo autori già noti e affermati, anche se i loro libri sono mediocri e scadenti.
Che tipo di scrittrice sei? Tra istinto e ragione quale sponda ti attrae di più?
Devo dire che mi attraggono entrambe. Io amo scrivere anche poesie e nelle composizioni in versi sono più emotiva, più sciolta e istintiva. Nello scritto in prosa devo un po’ frenare l’impulsività, cercando di essere più razionale perché l’opera deve essere compresa, ma non per questo trascuro l’esigenza, per me importantissima, di usare parole che destano la meraviglia, lo sconvolgimento, l’emozione nel lettore. Lo scrittore non deve tralasciare la sfera emotiva che è di fondamentale importanza per arrivare al cuore dei lettori.
Quali scrittori o quali libri annovereresti tra le tue “guide” al buon scrivere? Che cosa hanno cambiato o risvegliato in te?
Ho amato e apprezzato i classici della letteratura italiana e straniera, ma io sono una lettrice onnivora che assapora tutto, poesie, saggi e romanzi di autori appartenenti a qualsiasi genere e a qualunque epoca. Tutti i libri che ho letto mi hanno lasciato qualcosa, un pensiero, una frase, un’idea e la mia narrativa è costruita su uno stile personale che è sicuramente la sintesi e il mosaico degli stili di tutti gli autori che ho letto e riletto appassionatamente.
Stai lavorando ad altri progetti attualmente? C’e’ qualche novità in arrivo?
Sì, sto scrivendo il mio secondo romanzo, ma non posso dare anticipazioni sulla trama. Scrivo ogni giorno e ci sto mettendo davvero l’anima, perché la storia mi ha preso e non riesco a lasciarla. Inoltre, ho delle idee anche per il terzo libro e penso che continuerò su questa strada, cercando di migliorare, quanto più è possibile, la mia scrittura.
E anche per questa volta è tutto 
Ringraziando gli infaticabili autori per la pazienza e, naturalmente, tutti voi fedeli lettori del blog e della rubrica, vi saluto, auguro a tutti una Buona Lettura e vi raccomando di non perdere il prossimo appuntamento con Letto e Bloggato!
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