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Need. Prigioniera D’amore

Vi manca Twilight? Vi manca il trinagolo amoroso umana/creature soprannaturali? Adorate le fate, ma solo quelle cattive? Allora non dovete perdervi l‘uscita questo 25 aprile per la Newton Compton di
Need. Prigioniera D’amore (Collana: Vertigo, Pagine:218, Prezzo:€ 5.99 versione ebook 12.90 per la versione cartacea), di Carrie Jones, secondo volume (dopo Need – L’amore che vorrei) della serie urban fantasy YA Need (di cui in USA sono già usciti i primi 4 volumi).
La serie racconta le avventure di Zara White, adolescente americana costretta a trasferirsi dall’assolata Charleston in South Carolina all’uggioso Maine, in seguito alla tragica morte del patrigno. Ospite presso la nonna, dove, col tempo, riesce a superare il lutto, Zara riesce a farsi degli amici e a trovare un fidanzato, Nick. Peccato che la cittadina in cui si sia trasferita sia infestata da dispettosi e pericolosi pixie, esseri fatati che amano compiere azioni malvagie, e che hanno per nemici naturali i lupi mannari. E indovinate un pò di chi è fidanzato il lupo mannaro di turno? Certo, qualche problema si crea se si scopre una certa discendenza nella persona amata, soprattutto se si ha sangue pixie nelle vene…
In questo nuovo libro della serie, Zara e i suoi amici eroi dovranno fare i conti con un’invasione di pixie interessati al trono vacante.
Tra questi anche Astley, un pixie apparentemente  “buono”, che vuole fare di Zara la sua regina. Alla ragazza la decisione di seguire la sua natura umana o quella fatata ; da questa scelta dipenderà più di un destino. Compreso quello di Nick che viene mortalmente ferito ed è portato (e vai con mitologia scandinava) nel Valhalla da una Valkyria…

TRAMA:
Ci inseguono
Ci spiano
Si muovono tra noi
Sono creature spietate e sanguinarie

Zara, Nick e i loro amici sapevano che le forze del male non erano del tutto sconfitte: i pixie aspettavano solo il momento giusto per tornare all’attacco.
Queste creature misteriose e fameliche dall’inquietante colorito blu infestano la città, e il loro re è ormai troppo debole per riuscire a fermarle. Adesso però c’è un nuovo aspirante al trono: Astley, un giovane dal fascino magnetico. Astley dice di non essere una creatura malvagia e si dichiara a Zara, la sua principessa, ma Nick non si fida di lui, e minaccia di ucciderlo… Per Zara sarà una scelta difficile. Se Astley è sincero, il destino le riserverà una grande, meravigliosa storia d’amore. Se lui mente, potrebbe essere in pericolo non solo la sua vita, ma anche quella di Nick e di tutti coloro che le sono accanto…

Ricco di azione, soprannaturale, conflitti, segreti, suspense, sorprese, colpi di scena e bei momenti romance. Uno YA in piena regola per tutti quelli che amano il genere ^_^

Sotto potete lustrarvi gli occhi con il booktrailer del primo libro della serie “Need-l’amore che vorrei

Poison Princess

Voglia di un pò di apocalisse e di arcano mistero? Allora questo 18 Aprile dovrete fare una capatina in libreria per dare una bella sbirciata a Poison Princess (Pagine: 464, Prezzo:10.00 euro), il primo volume della serie YA post-apocalittica Cronache degli Arcani (The Arcana Chronicles), scritto da Kresley Cole (già conosciuta in Italia per la sua serie paranormal per adulti Immortals after Dark), in uscita grazie alla Leggereditore.

TRAMA:

2 Arcani. 22 Teenager prescelti.

Lasciate che le carte cadano dove possono.

Le terrificanti allucinazioni della sedicenne Evie Greene avevano predetto l’Apocalisse e la fine del mondo le ha portato in dono tutta una serie di nuovi poteri (il suo sangue fa crescere le piante e le sue ferite guariscono rapidamente). Ora che la Terra è distrutta e restano pochi sopravvissuti, Evie non sa di chi fidarsi e decide di fare squadra con il pericoloso e sexy Jack Deveaux (che lei ragazza privileggiata aveva già adocchiato prima dell’apocalisse), in una corsa per trovare delle risposte. I due decidono di recarsi dalla nonna della ragazza, l’unica che potrebbe sapere cosa stia veramente accadendo a Evie. Ma il viaggio dalla Louisiana al North Carolina sarà difficile e pericoloso e i due dovranno affrontare ostacoli come siccità estrema, tempeste di cenere, creature fameliche, militari violenti, scarsità di cibo, cannibali, schiavisti. E una sensuale e crescente attrazione.
Ma nel corso del viaggio Evie e Jack scopriranno anche si sta avverando un’antica profezia e che Evie non è l’unica dotata di poteri speciali. Un gruppo di ragazzi è stato scelto per mettere in scena la battaglia finale tra il Bene e il Male. Ma non è sempre chiaro chi stia da quale parte. Evie pare sia l’Imperatrice e il suo ruolo potrebbe essere quello di salvare o distruggere il mondo…

Anche se non credo nella cartomanzia, sono sempre stata affascinata dai Tarocchi e se al tutto aggiungiamo un bel pò di apocalisse, disatri e crescente romanticismo, la cosa pare farsi interessante. Vedremo se le promesse saranno mantenute. ^_^

Per leggere un estratto potete andare QUI!

Il richiamo delle spade

E’ arrivato finalmente nelle librerie italiane, questo 28 Marzo grazie alla Gargoyle, “Il richiamo delle spade” (Pagine: 688, Prezzo: 19,00 euro) primo entusiasmante capitolo della trilogia epic-fantasy The First Law di Joe Abercrombie.

TRAMA:
In una terra lontana dove la linea di demarcazione fra Bene e Male sembra perdersi nelle nebbie di lande desolate, imponenti battaglie decidono le sorti del regno. Tra bieche intenzioni, debolezze e gelosie, la corsa al potere sarà spietata e non risparmierà nessuno. Così, quando l’Unione resterà stretta in una morsa letale (nel lontano Nord, un barbaro che si è proclamato Re si appresta a invadere il regno; a Sud, il nuovo Imperatore dei Gurkish sta attuando piani analoghi), tre protagonisti vedranno incrociarsi i loro destini.

Logen Novedita, famigerato e sanguinario mercenario, è particolarmente esperto nell’arte della sopravvivenza. Ora però la sua vita è minacciata dal temibile popolo degli Shanka, suoi nemici giurati. Dopo che il suo villaggio è stato devastato senza pietà, Logen si ritrova a vagabondare nello sperduto Nord. Spinto dal consiglio degli spiriti, si dirige verso Sud perincontrare il grande stregone Bayaz, il Primo dell’Ordine dei Maghi. Insieme partiranno alla volta di Adua, la splendente e civilizzata capitale dell’Unione. Nemmeno là, tuttavia, sarà al riparo dai pericoli.

Il compito di Sand dan Glokta, Inquisitore di sua Maestà, è quello di sgominare i traditori per eliminare il marcio dalla società. Si diletta nel catturare e torturare le vittime che il suo superiore, l’Arcilettore Sult, gli indica per i suoi scopi. Tanto spietato da essere in grado di spezzettare in parti piccolissime il braccio di un uomo, si è trovato da entrambi i lati dell’equazione e ora sa bene sin dove può spingersi la tortura.

Jezal dan Luthar è un giovane bellimbusto dal sangue nobile. Il suo animo pusillanime è agitato da vizi e squallide ambizioni. Tra laute bevute in compagnia degli Ufficiali della Guardia del Re e facili conquiste sessuali, si prepara per il torneo di scherma che si indìce ogni anno ad Adua. Vuoto e superficiale, la sua vita agiata di nobile spocchioso si stravolge quando incontra Ardee West, una ragazza di classe sociale inferiore, che lo irretisce in un amore disperato e viscerale.

Ovunque aleggiano oscuri poteri in grado di incenerire il mondo. Sarà il grande stregone Bayaz ad avere il compito di salvare l’Unione e di contrastare il male con i suoi artefici magici. Ma, in fondo, esiste davvero una linea di demarcazione fra Bene e Male?

Un fantasy moderno e spietato dove cinismo e ironia prendono il posto di creature magiche e dei soliti eroi tutti nobili e buoni. Un libro con tutta la grinta, la crudeltà e l’umorismo della vita reale. Dove il bene e il male sono solo una questione di dove ti trovi. Sangue, sudore, lacrime e personaggi egoisti, imperfetti, complicati ed imprevedibili proprio come le persone reali. Insomma un fantasy in grado di scioccare e sorprendere, divertire e inorridire, deliziare ed eccitare, tutto in una volta.

Il Principe dei Fulmini e il Re dei Fulmini

Ammetto di essermi persa questa uscita l’anno scorso. E dire che i fantasy classici sono tra le mie letture preferite…Come rimediare? Piangere sul latte versato serve a poco e ancora di più sui libri non letti :P Però coi libri si può sempre recuperare ed è quello che farò grazie all’uscita questo 28 Marzo de ” Il Re dei Fulmini” secondo libro dopo “Il Principe dei Fulminidella trilogia Broken Empire firmata Mark Lawrence e approdata a noi grazie alla sempre attiva Newton Compton.
Prima però di dedicarmi a questa nuova uscita devo assolutamente leggere “Il Principe dei Fulmini” (Pagine: 352, Prezzo: Euro 9.90 per la versione cartacea, Euro 4.99 per quella ebook) e nel caso non lo conosceste eccovi qualche informazione:

TRAMA:

A otto anni ha visto uccidere la madre e il fratello. A tredici guidava una banda di fuorilegge assetati di sangue. Ora che ne ha quindici è intenzionato a diventare re…

In un mondo da incubo, in cui la violenza è all’ordine del giorno e l’unica legge possibile è quella del più forte, il principe Honorius Jorg Ancrath ha coltivato la propria ira e meditato vendetta, fuggendo dal palazzo reale e diventando il capo di una spietata banda di fuorilegge. Nella sua vita non c’è più spazio per la paura: quando non si ha niente da perdere, la morte non è altro che la fine del gioco. Dopo anni di incursioni e razzie nei villaggi del regno, per Jorg è finalmente giunto il momento di tornare al castello di suo padre e riprendere possesso di ciò che gli spetta di diritto. Ma ora che è un ragazzo senza passato, ritagliarsi un futuro può rivelarsi più difficile e doloroso del previsto. Per chiudere una volta per tutte i conti con gli orrori della sua infanzia, il principe dei fulmini dovrà sconfiggere una schiera di oscuri nemici i cui poteri superano ogni immaginazione…

Intrigante vero? Cosa c’è di meglio di un eroe/antieroe spinto dalla vendetta e dalla sete di potere?
Se come me non potete resistere ad un bel fantasy grondante sangue, intrighi ed emozioni forti credo che questa trilogia si rivelerà una buona opzione.

Quindi eccovi qualche informazione su “Il Re dei Fulmini” (Pagine: 512, Prezzo: Euro 16.00 per la versione cartacea, Euro 7.99 per l’ebook) ^_^

TRAMA:

Honorius Jorg Ancrath ce l­’ha fatta, è finalmente diventato principe. Ma una smisurata ambizione e un’­insaziabile sete di vendetta lo spingono a desiderare sempre di più. Vuole diventare re. Poco importa se dovrà passare sopra i cadaveri che seminerà lungo il suo cammino e tingere di sangue la terra del regno. La morte ingiusta e tremenda di sua madre e di suo fratello, nonché quella di tanti dei suoi sodali, l­’ha convinto a perseguire il suo scopo contro tutto e tutti, a qualunque costo. E ora Jorg dovrà affrontare un­’armata forte e determinata, guidata da un condottiero amato dal popolo. Ogni uomo, donna, bambino della contea prega per l’­anima e la salvezza di quest­’eroe, nella speranza che riunisca i regni in guerra e riporti la pace. Per diventare un capo incontrastato però, Jorg non potrà certo combattere secondo le regole. D­’altronde, seguirle non ha mai fatto parte dei suoi piani…

Mi pare proprio ora di iniziare questa saga…Vedremo se le premesse corrisponderanno al vero…Bye!!!

Freddo Tagliente

Ammetto che non vedevo l’ora che uscisse Freddo Tagliente (Collana Odissea Paranormal, Pagine: 336, Prezzo: 15,90) 6° libro (dopo “Alcune ragazze mordono” , “Le ragazze mordono il venerdì notte“, “Secondo Morso“, Il gioco si fa duro e Minaccia dal Profondo ) della serie Chicagoland Vampires. Visto come si è concluso “Minaccia dal Profondo” sono più che curiosa di sapere come se la caverà la nostra Sentinella di Casato preferita alle prese con la sua potente amica strega impazzita e con il redivivo Ethan. La domandona è come Merit potrà gestire il tradimento della sua più cara amica e la conseguente caccia alla stessa (prima che metta le sua magiche manine su un antico tomo che potrebbe distruggere il mondo). E poi Ethan è davvero tornato come prima ho si trova sotto l’influenza di qualche magia di controllo? Troppe incognite da gestire per una neo vampira che non ha ancora capito bene quale sia il suo posto nel mondo soprannaturale…

TRAMA:
Trasformata in vampira contro la sua volontà, la ventottenne Merit ha finito per ambientarsi nel sottobosco vampirico di Chicago, dove ha scoperto che negli esseri soprannaturali c’è più di quanto appaia a prima vista… e che esistono più creature soprannaturali di quante la gente abbia mai immaginato. E non tutti i segreti da lei appresi sono condividibili… con umani e non umani.
Adesso Merit è in caccia attraverso lo spoglio Midwest americano, sulle tracce di un essere soprannaturale ribelle deciso a rubare un antico manufatto che potrebbe scatenare mali catastrofici nel mondo. Merit è però anche una preda. Un nemico di Chicago sta dando a sua volta la caccia proprio a lei, e non si fermerà davanti a niente per impadronirsi del libro. Senza pietà.
È uno scontro senza regole, senza misericordia. La corsa ha avuto inizio.

Devo averlo! Assolutamente! Ormai sono troppo assuefatta a questa storia per non voler sapere come andrà a finire. Speriamo che la Delos continui puntuale ad alimentare il mio vizio ;)

Blood Noir: Recensione

Ok, Anita la sterminatrice di vampiri più feroce del Nord/Sud/Ovest/Est, nonché risvegliante di zombie e ninfomane non proprio conclamata, ha paura degli aerei…Non dei cattivoni tutti denti, artigli e magia nera o degli stalker psicotici che appena incontrata se la vogliono spupazzare (e non sempre in senso positivo), no la nostra Anita teme i viaggi in aereo (altro sintomo di una galoppante mania di controllo? Si, baby, si!) tanto che si ritrova a stritolare la manina del povero Jason suo compagno di avventure in questo libro dove di avventure se ne vedono ben poche. Improntato principalmente sul concetto “gli uomini sono tutti machi senza cervello che sottovalutano la povera piccola Anita ”, Blood Noir (e qui ci sarebbe da chiedersi il perchè del titolo che francamente non ho capito…Se avete lumi fatemelo pure sapere) è un po’ un toccasana per le povere menti stanche di noi fan della Hamilton ormai annaspanti tra orge e angst soprannaturale. Si, d’accordo che anche in questo libro mammina cara si fa risentire e costringe la “povera” Anita a violentare qualche innocente tigre mannara (aggiungendo il poco incisivo Crispin alla collezione di spogliarellisti della cara sterminatrice), ma in confronto ai precedenti qui siamo praticamente in convento. E visto che nei libri della Hamilton accade sempre qualcosa che spinge i maschi più virili a trasformarsi in casalinghe disperate (vedi Micah e Nathaniel dalle fluenti chiome, anche se quest’ultimo pare essersi finalmente dato alla dominazione), pure Jason che a quanto pare ha avuto una fanciullezza piuttosto movimentata in una cittadina dove tutti si somigliano parecchio (pure Jason ha 2 cloni, figli di un senatore in profumo di presidenza, uno dei quali gli creerà parecchi problemi) e il sospetto di incesto pare lo sport più praticato, batte chiodo ben poco e si ritrova invece a parlare tanto, piangere parecchio e rivalutare, grazie al potere traumaturgico dell’ ardeur, il suo stile di vita. In più, per quanto io continui a pregare per la sua dipartita, Richard si fa vedere anche in questo libro, mentre il povero J.C. è ormai relegato al ruolo di mero addetto al call center. Ormai Anita sembra sempre più incastrata tra uomini che la vogliono presentare alla famiglia (pure J.C. se potesse lo farebbe e Micah ci sta facendo un pensierino), conversazioni a cuore aperto (perlopiù telefoniche) a cui sembra allergica e possessività testosteronica di dubbia utilità. Se fossi in lei inventerei una App per trovare gli uomini destinati a diventare carne da ardeur e mi dirigerei nella direzione opposta. Il troppo stroppia anche se si tratta di strafighi mezzi nudi…Ok, pensandoci meglio…;-)

L’Ombra della Notte

Novità su novità in questo mese di Febbraio che non ha ancora finito di riservare piacevoli sorprese. A tutti i fan dell’accoppiata sangue e magia e dei sempre verdi viaggi nel tempo farà piacere sapere che questo 26 Febbraio è in uscita grazie alla Edizioni Piemme L’ombra della Notte” (Collana:Narrativa, Pagine:742, Prezzo: 19.90 euro di cui potete leggere il primo capitolo andando QUI), di Deborah Harkness, secondo volume dopo “Il Libro della Vita e della Morte” della trilogia All Souls.

TRAMA:
Nella biblioteca Bodleiana di Oxford, Diana Bishop, giovane storica e studiosa di alchimia, scopre un misterioso manoscritto: prima di restituire irrimediabilmente il libro, il tocco della sua mano sulla copertina rilegata in pelle riaccende in lei la magia che aveva tentato invano di bandire dalla sua vita dopo la morte dei genitori. Diana discende infatti da una nota stirpe di streghe, e non è l’unica a essere fatalmente legata all’Ashmole 782, di cui nel frattempo si sono perse le tracce: demoni, vampiri e streghe ne subiscono il fascino e cercano di decifrarne i contenuti sibillini. Tra questi, l’affascinante professore di genetica Matthew Clairmont, vampiro eternamente giovane.Il libro regola l’esistenza delle creature ultraterrene e nasconde i segreti per scongiurarne l’estinzione. Diana e Matthew si innamorano e si scelgono per la vita secondo il disegno di un destino a loro sconosciuto. Ma la loro unione è bandita dalla legge delle streghe e dei vampiri.Alla ricerca del prezioso volume, i due innamorati si catapultano nel cuore dell’Inghilterra elisabettiana del 1591, alla corte della regina. Li accoglie un esclusivo circolo di personaggi: la misteriosa “Scuola della Notte”, tra cui spiccano il drammaturgo Christopher Marlowe, il poeta George Chapman, l’astronomo e matematico Thomas Harriot. Ma il XVI secolo non è un posto sicuro: in quegli anni di spietata caccia alle streghe e diffuso pregiudizio, l’unione dei due giovani rischia di scatenare un conflitto di proporzioni inimmaginabili. Diana e Matthew intraprenderanno uno strabiliante viaggio attraverso l’Europa, fino a Praga: la loro unica speranza di salvezza sarà mettere a punto un piano per rubare il testo alchemico e fare ritorno al XXI secolo.

Allora: un amore impossbile e osteggiato, esseri soprannaturali, magia ed emozionanti viaggi nel tempo. Senza contare che la Warner Bros ne ha opzionato i diritti cinematografici….Sarà difficile resistere ;)

Comunque, per chi si fosse fatto scappare il primo volume di questa interessante trilogia eccovi qualche informazione:

Il Libro della Vita e della Morte” (Collana: Paperback Adulti, Pagine: 752, Prezzo:12.00 euro)

TRAMA:
Quando Diana Bishop, una giovane storica studiosa di alchimia, scopre nella biblioteca Bodleiana di Oxford un antico manoscritto che vi era rimasto celato per secoli, non si rende conto di aver compiuto un gesto decisivo per la sua vita. Discendente da una stirpe di streghe, dopo la morte in circostanze misteriose di entrambi i genitori Diana aveva scelto di bandire la magia dalla propria esistenza. Ma la sua vera natura non è facile da relegare nell’ombra. Ora il potere del manoscritto è più forte di ogni sua decisione e, nonostante tutti i suoi tentativi, non riesce a metterlo da parte.Ma non è la sola a sentire con prepotenza l’attrazione per quell’antico testo, che nasconde oscure verità, incantesimi e sortilegi. Perché le streghe non sono le uniche creature ultraterrene che vivono a fianco degli umani, ci sono anche demoni, fantasiosi e distruttivi, e vampiri, eternamente giovani, e tutti sono interessati alla scoperta di Diana.Uno in particolare si distingue dagli altri, Matthew Clairmont, un vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Il cui interesse per il manoscritto viene presto superato da quello per la giovane strega. Insieme intraprendono il viaggio per sviscerare i segreti celati nell’antico libro.Ma l’amore che nasce tra loro, un amore proibito da leggi radicate nel tempo, minaccia di alterare il fragile equilibrio esistente tra le creature e gli umani e di scatenare un conflitto che può avere conseguenze fatali.

Il Fuoco dell’Inferno

Torna con un nuovo volume la serie urban fantasy e paranormal romance che la scrittrice Ann Aguirre ha dedicato alle avventure della sensitiva handler (può toccare un oggetto qualsiasi e conoscerne la storia passata, presente o futura)Corinne Solomon. “Il fuoco dell’inferno” (titolo originale Hell Fire, Collana:Odissea Paranormal, Pagine: 350, Prezzo: versione ebook 7.99 euro e versione cartacea 14.90), uscito da poco grazie alla Delos Books, dopo il precedente “Blue Diablo“, ci catapulta ancora una volta in un mondo fatto di magia e paranormale che tanto affascina.

TRAMA:
Ho ancora i capelli rossi. Prima che lasciassimo il Texas avevo ritoccato le radici con il Nutrisse 64-R di Garnier e mi erano venuti dei riflessi fulvi color albicocca. Penso che ciò significhi che intendo tenermi questo colore per un po’. È simbolico… ho preso un impegno, almeno nei confronti dei miei capelli.

Corine Salomon è un’handler: può toccare un oggetto e conoscerne la storia. Peccato che sembra non riuscire a dimenticare la propria, di storia. Con il suo ex, Chance, al proprio fianco, pronto a prestarle il suo particolare, soprannaturale tipo di fortuna, Corine si mette in viaggio verso casa, a Kilmer in Georgia, per scoprire la verità sulle origini del suo “dono”.
Ma mentre cercano di disseppellire i segreti del passato, Corine e Chance scoprono che c’è qualcosa di misterioso nello stato della Georgia, dove nessuno sembra sapere dell’esistenza della città di Kilmer.

Torna il trinagolo professionale e non solo formato da Corine, Chance (il suo ex superfortunato) e Jesse, il poliziotto empatico, mentore della donna e di lei innamorato, che questa volta deve investigare sul misterioso omicidio della madre di Corine: 13 anni prima infatti la donna è stata assassinata da dodici persone incappucciate. Ora questi misteriosi giustizieri hanno deciso di aggiungere alla loro lista di morte anche Corine, rea di avere un dono come la madre. In una città piena di oscuri segreti e dall’inquietante atmosfera, dove anche il bosco vicino sembra avere volontà propria, Corine dovrà fare i conti col passato per sperare di avere un futuro.

Letto e Bloggato: La neve di Marzo

In tempi di elezioni (e di conseguente disperazione) meglio darsi alla lettura, se non altro per distrarsi dai disastri in corso. Quindi eccoci ad un nuovo appuntamento con Letto e Bloggato. Questa settimana dedichiamo il nostro spazio a “La neve di Marzo” (Pagine:378, Prezzo versione cartacea:18.50 euro, Prezzo versione ebook: 4,99), libro d’esordio di Michela Barcella, autopubblicato attraverso la piattaforma di La Feltrinelli e Scuola Holden: www.ilmiolibro.it

Sul Libro:
La neve di marzo è un libro su ciò che accade quando si smette di esistere e basta, ma si diventa consapevoli di vivere davvero. La sensazione di Maura di trascorrere ogni giornata uguale all’altra, senza una direzione precisa, ha finito per intrappolarla tra il ricordo di una relazione finita da tempo e il timore di un futuro incerto, di cui non si sente meritevole del miglioramento. Poi l’inaspettata opportunità di partire per Boston per lavoro, il coraggio di cambiare, la neve in un mese insolito e un piacevole incontro al terminal dell’aeroporto chiuso per il gelo. La neve di marzo è un racconto introspettivo, di una spiritualità velata e senza nome, in cui le leggi del mondo seguono il loro corso errante senza rivelare il senso di ciò che accade se non al termine del viaggio, quando ormai ci si può permettere di guardare indietro. E’, ancora, la storia d’amore divertente e passionale di due persone che provano a vivere nel presente, imparando il piacere dell’istante; e quella di una carriera lavorativa che appare quasi un regalo del caso, quando è benevolo. Il romanzo è un viaggio introspettivo che porta alla maturazione dei suoi personaggi e altro non è che la vita di ogni essere umano. Perchè quando il libero arbitrio si scontra con il destino, non si può fare altro che abbandonarsi ad esso.

La mia opinione:
Mettendo in campo una protagonista femminile felicemente assuefatta ad un limbo fatto di abitudini ed affetti sicuri, esatto opposto di quella “Madame Bovary” epitome letterario della donna sognatrice e sempre insoddisfatta, la Barcella scardina efficacemente il vecchio paradigma della donna tormentata alle prese con un amore distruttivo e maledetto. “La neve di Marzo” narra una storia di crescita e speranza, di amore e di rivendizazione del proprio esserci. Partendo da una situazione fin troppo famigliare in questa modernità accelerata dove è impossibile vivere l’attimo (“siamo tutti sulla via dell’anoressia interiore. Quando i desideri non si realizzano è perchè muoino di fame. Lo fanno silenziosamente e di notte…”) l’autrice regala alla sua ben delineata protagonista una serie di imprevisti e opportunità, culminati in una strana quanto provvidenziale nevicata di Marzo, che danno alla donna la spinta decisiva per riscoprire il sapore della vita e degli attimi vissuti giorno per giorno. Utilizzando uno stile fluido e piacevole ed una ben bilanciata tensione narrativa, la Barcella esplora nitidamente i moti dell’animo e i teneri sentimenti che nascono tra i due protagonisti, regalando al lettore una storia intrisa di passione ed emozione. Il risultato è un libro elegante e intenso, impreziosito da dialoghi eccellentemente costruiti, con un finale catartico che riesce a dare risposta a tutte le domande poste. Un esordio a cui non si poteva chiedere di più.

E ora l’intervista con l’autrice:

Ciao Michela, benvenuta su Pane e Paradossi-Letto e Bloggato. Che ne dici di iniziare raccontandoci qualcosa di te, cosa ami fare, come ti sei avvicinata alla scrittura e qual è il suo ruolo nella tua vita?
Sono laureata all’università Bocconi di Milano in Discipline economiche e sociali e ho studiato per lunghi periodi all’estero*. Oggi lavoro come consulente aziendale per un gruppo internazionale che si chiama CMC Consulting Group e passo lunghi periodi a Boston dove la società ha uno dei suoi uffici.
La mia passione più grande è leggere, ma solo da pochi anni ho cominciato a scrivere io stessa. Per poterlo fare utilizzo tutti i ritagli di tempo possibili: la mattina prima di andare al lavoro, la pausa pranzo, la notte rubando qualche oretta al sonno… Questi bei sacrifici hanno portato alla realizzazione del mio primo romanzo.

Come nasce “La neve di marzo”? Qual è stato l’input, la situazione o il personaggio che ha dato il via alla creazione del romanzo?
E’ proprio grazie a Boston se ho iniziato a scrivere. Ci sono arrivata a settembre 2010 e lì sono rimasta per quasi quattro mesi. Al mio arrivo, mi sono trovata per la prima volta da sola; il mio direttore e la sua famiglia sono sempre stati molto cari con me, ma non avevo accanto i miei amici di sempre. Fa quasi ridere a dirsi, ma in qualche modo avere tutto quel tempo libero mi disorientava! Poi invece ho realizzato che avrei potuto coltivare i miei interessi, la lettura e la scrittura in particolar modo, e la malinconia si è subito trasformata in voglia di fare e di vivere la città americana in cui avevo il privilegio di stare per qualche mese.

Questo è il tuo primo libro. Com’è stato scriverlo? Quali sono stati i momenti più importanti e quali gli aspetti che hai cercato di valorizzare e far emergere maggiormente in questa storia?
Scrivere questo romanzo è stato naturale perchè si è davvero “scritto da sè” come capita di sentir dire a diversi autori. La trama è nata passo dopo passo, mentre già scrivevo le scene iniziali e ancora non avevo chiaro dove sarei andata a parare.
Le parti che ho cercato di valorizzare maggiormente sono le riflessioni della protagonista che spesso si realizzano nei dialoghi con i suoi amici più stretti e, ovviamente con Andrea. Lui è il personaggio chiave di tutta la storia. Quando Maura e Andrea si incontrano sono due persone che non sanno vivere il presente: Maura vive nel ricordo di un passato che non esiste più, Andrea vive nella speranza di un futuro più certo che ancora non c’è; di fatto nessuno dei due è capace di vivere “adesso”. Questo è ciò che impareranno a fare insieme.

Che rapporto hai con i tuoi personaggi ? Come hai bilanciato la ‘quota’ autobiografica e quella di pura invenzione nell’idearli e nel descriverli al lettore?
La “quota autobiografica” si è bilanciata da sè. I personaggi principali sono tutti una parte di me portata al limite. Maura è costantemente incerta sulla strada da intraprendere, la sua amica Giulia teme la serenità che ha raggiunto e si convince che il marito la tradisce, Elisa cerca l’uomo della sua vita in uno stereotipo che nonostante creda di volere non è ciò di cui ha bisogno, Guglielmo ha raggiunto tutto ciò che voleva della vita e ora ha una grande paura di perdere tutto… Sono convinta che non si tratti di persone fuori dagli schemi e credo che diverse persone si possano rivedere in loro.

Il tuo è un romanzo pieno di amore, dolore e speranza. Da cosa si impara di più?
La speranza è quella cosa da non perdere mai. Non faccio parte di quella schiera di persone fortemente convinta che dopo il cattivo tempo torni il sereno: non lo sapremo mai e non è in nostro potere influire sulla grandine o sul sole. Dal canto mio però credo solo che viva meglio colui che durante il temporale impara a ballarci sotto pur bagnandosi da capo a piedi. L’ottimismo rende bella persino una tempesta.
Certo, la maledizione che incombe su di noi è che soppesiamo molto di più il male del bene; alla luce di ciò non mi stupisco che sia il dolore ad insegnarci di più; in fondo è quello che viene a darci “la lezione”…

Per presentare “La neve di marzo” ai lettori hai scelto la via dell’autopubblicazione attraverso la piattaforma di La Feltrinelli e Scuola Holden: www.ilmiolibro.it. Ci vuoi raccontare i motivi di questa tua decisione? È stato tutto come ti aspettavi? Lo consiglieresti anche ad altri giovani autori? Com’è il mondo dell’editoria visto con gli occhi di un’autrice esordiente?
Il mondo dell’editoria agli occhi di un’esordiente è difficile. La maggior parte delle case editrici rispondono chiedendo un contributo per la pubblicazione. Sono sicura che per proporre questo genere di accordi abbiano i loro motivi, e molto probabilmente questi derivano dalla congiuntura economica sfavorevole in cui siamo caduti, ma a ventisette anni e con ancora poche buste paghe alle spalle non sono nella posizione di poter investire economicamente nel mio romanzo.
L’autopubblicazione in casi come il mio è un’ottima soluzione. www.ilmiolibro.it è un sito serio e permette di confrontarsi con tutta la community: si impara dagli errori e si hanno i primi feedback. Inoltre questo sistema garantisce un codice ISBN e la distribuzione in tutto il circuito Feltrinelli per cui mi sento di consigliarlo a coloro che hanno un manoscritto nel cassetto.

Da dove parte la tua storia di lettrice? Quali generi letterari ti affascinano? Quali sono i tuoi autori feticcio, quelli che ami leggere e rileggere? C’è un libro dei libri?
E’ solo dagli anni delle scuole superiori che leggo; sembra strano, ma prima non ero una grande fan dei libri. Oggi invece ne divoro almeno uno o due a settimana. Leggo diversi tipi di letteratura: da Gadda a Antoine de Saint Exupery, da D’Annunzio a Fabio Volo, da Terzani a Osho. L’unico libro che io abbia mai riletto è di Fernando Pessoa, invece: “Il libro dell’inquietudine”; lo consiglierei a tutti.
Mi piacciono molto anche i manuali e anche li sono decisamente onnivora: dalla cucina al qi-gong. Sento che leggere mi riempie.
Non ho autori feticcio, ma vado matta per Erri De Luca e Baricco. Il libro dei libri è Novecento.

C’è un genere, una forma letteraria, con i quali vorresti cimentarti e che non hai ancora affrontato?
Il genere di cui ho scritto è quello che prediligo. Voglio continuare a migliorarlo però. Nel primo romanzo, trama esclusa, ho messo molto di mio; nel prossimo lavoro invece vorrei usare più immaginazione. E a dire la verità credo che sarà anche più facile scriverlo in questo modo! :)

Progetti per il futuro di cui vuoi darci qualche anticipazione?
Ora sto scrivendo il secondo romanzo. Il titolo è “Trentasette Vibrazioni”. Si tratta di una donna che decide di comportarsi per trenta giorni come se fosse già ciò che desidera diventare. Un viaggio inaspettato le renderà tutto più interessante regalandole esperienze indimenticabili.

E anche per questa settimana è tutto ^__^
Ringraziando ancora una volta tutti gli autori e gli editori che continuano a mandarci le loro opere e voi instancabili lettori che ci seguite fedelmente, auguro a tutti una Buona Lettura e, mi raccomando, non perdete il prossimo appuntamento con Letto e Bloggato! ;)

Blood Noir

E’ proprio il caso di dirlo…”Anita mon amour“! Finalmente, dopo mesi di terribile e sfiancante astinenza dalla sterminatrice di vampiri più gore e arrapata della storia dell’urban fantasy, esce questo 21 febbraio in libreria, grazie alla Casa Editrice Nord , “Blood Noir” (Pagine:417, Prezzo:18.60) 16° libro della premiatissima e seguitissima saga urban fantasy per adulti che Laurell K. Hamilton ha dedicato alla cacciatrice di vampiri e risvegliante Anita Blake.

TRAMA:
Per la seconda volta in un mese, Anita Blake è costretta ad affrontare la sua paura più grande: prendere l’aereo. Ha infatti accettato di accompagnare Jason a trovare il padre, ricoverato in ospedale ad Asheville, nel North Carolina, nonché di “fare la parte” della sua fidanzata: presentando ai genitori la promessa sposa, Jason spera infatti di riconciliarsi con loro, che hanno sempre criticato il suo stile di vita troppo libero. Per la Sterminatrice e quasi una gita di piacere, se non fosse che, non appena arrivato, Jason viene scambiato per suo cugino Keith, e lui e Anita vengono letteralmente presi d’assalto dalla stampa, convinta di aver sorpreso uno dei politici più conservatori della citta con un’amante. Per sfuggire ai paparazzi, i due si rifugiano in albergo, dove però li attende una minaccia ben più grave. Perché in quella stanza, lontana dalla potente influenza di Jean-Claude, Anita e più vulnerabile che mai, e c’è qualcuno deciso ad approfittarne per toglierla di mezzo una volta per tutte…

Ancora politiche soprannaturali all’opera per la nostra Anita sempre più invischiata nei problemi derivanti dal suo triunvirato con Jean-Claude e Richard (attendo ancora pazientemente che la Hamilton dia un taglio al licantropo più insulso e ipocrita della storia). Nota positiva è che avremo più tempo per conoscere Jason (lo stripper più simpatico della nutrita forza lavoro di Jean-Claude), il suo passato e la sua fin troppo convenzionale famiglia da cui è stato allontanato perchè creduto gay. Senza scordare la sempre più ingombrante e terribile presenza di “mammina cara” aka La madre di tutte le tenebre…Inutile dire che Anita darà del filo a torcere a chiunque oserà intralciarle la strada e così anche Jean-Claude che dovrà mostrare tutta la forza della sua leadership.

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