Sorpresi che il mio masochismo (giusto per rimanere in tema) mi spinga a tanto? Beh, se la tizia del libro può buscarsi sculacciate multiple, io posso tranquillamente (più o meno) spingermi a leggere pure “50 Sfumature di Nero“, il secondo capitolo del “capolavoro” che la Mondadori ha esportato nel nostro ridente paese…Non bastava la crisi, vero? Dovevamo beccarci anche questa bella idea °_O
Ma veniamo al dunque…Prima di leggervi la mia opinione date anche una bella occhiata alla trama del libro…Giusto per mettervi in guardia °_O
Trama
Profondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro in una casa editrice. Ma l’irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. Quando finalmente tutto sembra andare per il meglio, i fantasmi del passato si materializzano prepotentemente e Ana si trova a dover fare i conti con due donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Christian. Di nuovo, il loro rapporto è minacciato e a questo punto Ana deve affrontare la decisione più importante della sua vita, e può prenderla soltanto lei…
RECENSIONE
“Si possono fare parecchie cose con una molletta da bucato”.
Ok, mister Grey, capisco che sei solo un povero personaggio (clone incasinatissimo di un certo vampiro sberluccicoso) in mano a quella… (avrei voluto scrivere psicotica ninfomane leggermente antifemminista della James, ma mi è stato fatto notare che ad alcuni tali termini paiono scorretti e callunniosi nonostante il tono ironico con cui avrei voluto utilizzarli, quindi mi autocensuro e sottolineo che non li userò) che ti ha creato, ma potresti almeno cercare di controllarti?
Prima ci hai condotti dal ferramenta e adesso pure nel reparto casalinghi del supermercato? No, caro mister Grey, così non va. Ribellati! Fa qualcosa! Pure quando hai rischiato di schiantarti con l’elicottero non ci sei riuscito e la cara signora James ti ha salvato con un improbabile scusa. Mi spiace dirtelo ma per te il destino è segnato. Finirai tutto zucchero e miele (vanilla, baby, sempre e solo vanilla d’ora in poi), senza vedere più un frustino nemmeno in fotografia e
sposato con la creatura più insipida e attrai-guai della Terra.
Inutile rivolgersi a te, cara miss Steele, per cercare di salvare il salvabile. I tuoi neuroni sono da tempo in vacanza permanente e al loro posto risiede una certa “dea interiore” che ormai si spertica in evoluzioni erotiche (o che la cara signora James ritiene tali) che solo una dose massiccia di torazina potrebbe fermare! Pure al lavoro le cose non ti vanno benissimo, poverina! Il tuo fidanzato ti ha comprato la casa editrice, il capo che ci ha provato con te (praticamente la sagoma di cartone del più classico e prevedibile maniaco molestatore da ufficio) si è ritrovato : calciato nei suoi tanto decantati gioielli di famiglia da te (vedi che quando vuoi pure tu sei in grado di mostrare un minimo di coordinazione), pestato da mister Grey e dal fido Robyn…perdon, dalla guardia del corpo del nostro miliardario/stalker preferito e, dulcis in fundo, abbandonato in strada con tanto di scatoletta di cartone con tutti i suoi averi dentro che manco la piccola fiammiferaia pareva più miserabile. E non dimentichiamo, cara miss Steele, che ora dirigi tu la casa editrice dove eri entrata come stagista meno di una settimana prima e dove hai passato 80% del tempo a messaggiare col tuo mister Grey invece di lavorare… Asimov si sta rodendo d’invidia! Questa è vera fantascienza, altro che i suoi robottini!
Ma non è finita. Si scopre che alla James piace spaziare (ohhh signuuuur!!!) e così aggiunge a questo “imperdibile capolavoro” anche un pizzico di tragedia classica . E tu, sempre più incasinato mister Grey, ti ritrovi a fare i conti con nell’ordine:
1)una sindrome edipica da manuale (ti circondi di bionde assistenti Barbie, ma ami picchiare solo le brunette che ti ricordano tua madre),
2)una ex-sottomessa spettrale (perchè chi non diventerebbe una larva dopo essere stata lasciata dal più strafigo/maniaco del controllo/miliardario sul pianeta?…Beh, magari miss Steele che sulla strada del “larvaggio” è già ben messa),
3) un’appicicossissima ex, dedita alla pedofilia tardiva,
4)uno psichiatra che sembra mago Zurlì e che se ne esce con perle di saggezza che manco i baci perugina prenderebbero in considerazione e
5)una mamma che pare l’unica con un pò di sale in zucca in tutto il libro (la mamma è sempre la mamma e anche la James la salva…per ora °_O).
Tra messe all’asta di giovani pulzelle (il femminismo della James ha sempre più bisogno di un navigatore satellitare per ritrovare la strada del buonsenso), regalini da 3° elementare e la solita carrelata di sponsorizzazioni occulte (si fa per dire), “50 Sfumature di Nero” riconferma (è anche meglio del primo!!!) il miracolo che alcune case editrici riescono a fare: far leggere alle masse certe boiate e fargliele pure piacere! Roba che gli alchimisti ci metterebbero la firma…Tramutare la “materia fecale” in oro!
Ora non mi resta che prepararmi psicologicamente alla lettura del terzo capitolo (esce il 17 Luglio “50 Sfumature di Rosso“) di questa “affascinante” saga. Dovrei avere ancora una bottiglia di grappa da qualche parte…
Se vi siete persi la recensione e le notizie riguardanti il primo libro della saga “50 Sfumature di Grigio” potete andare QUI!e per “50 Sfumature di Rosso” invece potete andare QUI!
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