Mentre i programmi tv vanno pian piano spegnendosi in vista delle tante agognate vacanze di noi poveri forzati, per l’editoria succede l’esatto contrario. Le case editrici si sforzano di far uscire nel più breve tempo possibile i volumi che forse potranno allietare ancora di più le nostre paradisiache soste in spiaggia sotto il sol leone.
Impossibile lamentarsi. Le novità sono tante e per tutti i gusti, ma dato che ormai mi dovreste conoscere non sarete sorpresi del genere che vado a consigliarvi.

Iniziamo con qualcosa che conosciamo e di cui abbiamo ( almeno io l’ho fatto )già apprezzato l’evolversi.
Per Fanucci arriverà a breve nelle librerie il terzo libro della saga che Kim Harrison ha dedicato alla strega pasticciona Rachel Morgan.
“Le creature della notte“, riprende la storia più o meno dove l’aveva lasciata “Il demone Malvagio”, e cioè dopo le belle e inaspettate scoperte relative al bad boy Trent Kalamack (che continuerà ad essere coinvolto in affari misteriosi),alle soglie del processo di Piscary, il potentissimo vampiro contro cui Rachel aveva acquisito la testimonianza del demone Algaliarept… accordandosi su un certo aspetto. Ne Le Creature della Notte, Algaliarept, Al per gli “amici”… comincerà a “battere cassa” e vorrà che l’accordo venga rispettato, con tutto quel che ne consegue… Ma nel terzo romanzo acquisiranno un ruolo di primo piano anche le vicende connesse a Kisten, il bad boy vampiro che Rachel ha sempre temuto e con cui, invece, le cose si faranno torride…
Saliranno alla ribalta anche i mannari, soprattutto grazie a un nuovo e bel personaggio, David Hue, che entrerà a pieno titolo nel mondo di Rachel. Scopriremo anche molte cose sugli elfi a cui si era “accennato” nel romanzo precedente.
Faremo anche la conoscenza della sgradevole fidanzata di Trent Kalamack. Comparirà un nuovo villain, intenzionato ad assumere la leadership dei vampiri (ma Kisten la pensa diversamente) e legato a molte persone/esseri. Ritroveremo Ivy, la coinquilina vampira di Rachel , che deve combattere contro la sete di sangue e che, dopo la “faccenda” di Piscary, si troverà in una situazione piuttosto difficile; ritroveremo anche Nick, l’ex-ragazzo umano di Rachel, spaventato da alcuni recenti aspetti del loro rapporto , e Jenks, l’esilarante e acido pixie-aiutante che, ferito nell’orgoglio, deciderà di andarsene dal giardino della chiesa sconsacrata in cui Rachel e Ivy vivono, insieme alla sua gigantesca famiglia.
Ma sono anche altri i personaggi di cui faremo la conoscenza (ad esempio la bella Ceri, il familiare di Al per 1000 anni) e tutti, immancabilmente, finiranno per coinvolgere e mettere nei guai la povera Rachel. Insomma un volume da non perdere per tutti i fan della serie e per chi vuole “assaggiare” un urban fantasy non scontato. [trama tratta da BoooksBlog]

Altro volume da non lasciarsi sfuggire è “Wild Cards- L’origine” edito da Rizzoli e scritto/curato dal grande George R.R Martin.
Primo libro di una serie che che, nel corso degli anni, grazie ad autori del calibro di Roger Zelazny, Walter Jon Williams e George R. R. Martin stesso, si è andata arricchendo di molti articolati volumi. Si tratta di una serie piuttosto originale; pur essendo ambientata, infatti, in un unico mondo-contesto, prevede che quasi ogni libro sia scritto da più autori contemporaneamente. Le storie vengono sviluppate nel corso di un solo libro oppure in sotto-cicli, a volte nella forma del mosaic novel (storia unica, narrata da autori diversi), a volte come un insieme di racconti.
Il primo libro, Wild Cards. L’Origine, che fa parte di un arco narrativo che si sviluppa in 3 volumi, contiene le storie che definiscono il contesto, introducono i personaggi e avviano le storyline che verranno riprese e ampliate nel corso della serie.
Il contesto è questo: dopo la seconda guerra mondiale un virus alieno – che riscrive il DNA umano – si diffonde, accidentalmente, a New York. Il 90% delle persone che entra in contatto con esso viene uccisa. Il 9% muta e si trasforma in qualcosa di deforme (i Jokers), l’1% acquisisce superpoteri (gli Aces). Il virus, poi, si diffonde in tutto il globo.
In questo mondo alternativo, fatto di supereroi che diventano celebrità fascinose, e “cattivi” che vivono nei ghetti, si svolgono storie di genere e natura diversa, con un’impostazione realistica e uso di violenza e sesso. Ci sono anche ampi riferimenti a personaggi reali o reali-ma-alternativi (Richard Nixon, Fidel Castro, Mick Jagger, Jimmy Carter, George W. Bush e altri).
I poteri degli Aces-Assi vanno dai più classici (volo, teletrasporto, lettura del pensiero, capacità di mutare forma) ai più… singolari (trasformare l’acqua in vino). Ci sono anche persone che hanno acquisito poteri ridicoli e che vengono scarsamente considerate (Deuces-Due).
Wild Cards. L’Origine copre il periodo che va dalla diffusione del virus Wild Card, il 1946, ai primi anni ‘80. Pur non essendo il migliore della serie (è molto impostato sui racconti singoli e non è perfettamente coeso, a differenza, ad esempio, del secondo), il volume è, comunque, altamente godibile. Può essere considerato come una sorta di antologia introduttiva e, visti gli interventi di Martin (il prologo, il racconto Shell Games e un paio di Interludi), anche una specie di “antipasto propiziatorio”… aspettando A Dance with Dragons… [trama tratta da BooksBlog]
Insomma, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta

Posted in
Tags:



